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| 40124 - Bologna - Piazza S.Giovanni In Monte, 2
Tel. (051) 6457700 - Fax (051) 6457701
Direttore Sassatelli Giuseppe
Segretario amministrativo Paruto Giovanni
Altre Sedi: Sede Di Ravenna Casa TraversariVia S. Vitale,28 48100 RavennaTel. (0544) 37541 - Fax (0544) 37541 Il Dipartimento di Archeologia ha sempre operato nei settori dell'archeologia pre-protostorica e classica, perseguendo filoni di ricerca e coordinandoli con l'impegno didattico in relazione agli insegnamenti attivati, in modo tale da raggiungere un'integrazione fra indagini scientifiche, didattica, fruizione e valorizzazione dei beni archeologici.Oltre a fornire un'ampia base conoscitiva della realtà del mondo antico, necessaria come elemento formativo in vista dei tradizionale sbocchi professionali degli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia, il Dipartimento opera ora con particolare impegno nell'ambito della formazione di personale naturalmente destinato alla tutela e alla conservazione del patrimonio archeologico nazionale, scopo primario del Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali (sede di Ravenna). Compito istituzionale è da tempo ritenuto anche quello dell'educazione permanente, cui si adempie con appositi corsi di aggiornamento per insegnanti delle scuole medie inferiori e superiori e inoltre quello della formazione del personale direttivo delle Soprintendenze Archeologiche, realizzato mediante la Scuola di Specializzazione in Archeologia. Il continuo riferimento alla documentazione archeologica del territorio ha determinato e determina un articolato incrementarsi di iniziative e di filoni di ricerca, spesso confluiti in convegni scientifici, fra cui vanno ricordati: le indagini topografiche, le esplorazioni, gli scavi, gli studi sulla città antica, le ricognizioni su nuclei collezionistici archeologici, le tematiche concernenti l'arte antica e la cultura materiale, l'esame della realtà archeologica regionale riferibile alla civiltà etrusca, gallica e romana, la collaborazione con gli enti preposti alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali per iniziative promozionali (mostre, allestimenti museali, schedatura di reperti, censimenti), nonché il collegamento con enti locali e istituzioni tramite convenzione. Da sottolineare in modo particolare l'organizzazione e la direzione scientifica di campagne di scavo, cui hanno partecipato anche studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia, della Scuola di Specializzazione in Archeologia, nonché numerosi studenti della Comunità Europea in soggiorno Erasmus, in centri archeologici dell'Emilia Romagna, Marche, Lazio, Veneto, Friuli e in Francia. Nella sede ravennate si tengono annualmente i "Seminari internazionali di studio" (già "Corsi di cultura sull'arte ravennate e bizantina"), dedicati all'esame di aspetti e problemi archeologici relativi all'arte della Tarda Antichità e dell'epoca bizantina, nonché all'aggiornamento degli studi storico-artistici e delle scoperte archeologiche riguardanti Ravenna e il suo territorio. I docenti che partecipano a tali incontri sono tra i più noti specialisti italiani e stranieri del settore. I Seminari, frequentati da laureati, studenti universitari, cultori delle discipline storico-artistiche, si svolgono per una durata di circa dieci giorni.Le principali ricerche, in corso di svolgimento e già attestate da studi pubblicati, riguardano: "Architettura civile nell'Etruria del periodo arcaico", in collaborazione con l'Università di Roma "La Sapienza"; "Tecniche costruttive e apparati decorativi nell'architettura dell'Italia settentrionale dall'età romana all'alto Medio Evo", in collaborazione con le Università di Pavia e di Ferrara; "Le strade romane in Italia e nelle Province", in collaborazione con l'Università di Roma "La Sapienza", "Restauro archeologico: materiali e tecniche costruttive antiche. Indagini e rilievi nell'ottica della conservazione", in collaborazione con l'Università di Firenze; "Il collezionismo d'arte antica", in collaborazione con l'università di Napoli "Federico II"; "Popolamento etrusco e celtico in area padana, a Marzabotto e a Monte Bibele"; "Sciti e Sarmati nelle fonti classiche"; "Ceramica greca e commerci nell'Etruria padana"; "Bonifiche agrarie e idrauliche nell'Italia antica"; "Archeologia e topografia antica nell'Italia centrale e settentrionale"; "Tecnologia, produzione della ceramica grezza antica dell'area alpina"; "Distribuzione degli insediamenti, organizzazione del territorio e geomorfologia in Italia settentrionale e centrale dall'antichità al primo Medio Evo"; "Atlante tematico di topografia dell'Italia antica"; "Insediamenti romani d'altura. Tecniche di scavo e documentazione"; "L'abitazione urbana romana nell'Italia settentrionale"; "Aspetti produttivi dell'arte vetraria romana"; "Progetto coordinato di studio e conservazione dei rivestimenti pittorici e musivi di età romana: indagine sui documenti rinvenuti nel municipium di Suasa (Ancona)"; "Le figure dell'antico. Aspetti dell'antico nella cultura europea"; "Pittura bizantina e coeva pittura d'Occidente: modi e tempi"; "Funzione ed evoluzione dello sfondo nell'arte bizantina"; "Arte sacra a Bologna dal tardoantico al medioevo"; "L'arte a Ravenna in età altomedievale e medievale"; "I mosaici medievali del Museo Civico di Reggio Emilia". Da menzionare, infine, studi e ricerche sulle antichità ravennate e bizantine e la missione archeologica a Bosra (Siria), patrocinata dal Ministero degli Affari Esteri.Pubblicazioni: "Ocnus. Quaderni della Scuola di Specializzazione in Archeologia" (annuale); "Studi e scavi" (Collana di monografie); "Atlante tematico di topografia antica" (annuale); "Felix Ravenna - Rivista di antichità ravennati, cristiane e bizantine" (annuale); "Biblioteca di Felix Ravenna" (Collana di studi monografici); "Atti dei Seminari Internazionali di Studio" (già "Corsi di cultura sull'arte ravennate e bizantina") (annuale). Biblioteche: Nella sede di Bologna la biblioteca, di fisionomia specialistica, possiede circa 40.000 volumi e 270 periodici in corso; vastissima è la raccolta miscellanea con estratti e fascicoli. Nella sede di Ravenna la biblioteca è dotata di circa 10.000 volumi e periodici; è specializzata nel settore archeologico e storico-artistico dalla tarda antichità all'epoca medioevale. Entrambe sono fornite di catalogo per autori e per soggetto. Sono attivi scambi con Istituzioni italiane e straniere.Archivio fotografico: conta 50.000 diapositive in bianco-nero e a colori, utilizzate per scopi didattici, una richiestissima serie di fotografie in bianco-nero, un gruppo delle quali di interesse storico; un settore dell'archivio è dedicato alla documentazione degli allestimenti museali permanenti e temporanei; tutto il materiale conservato è fornito di schede catalogiche di cui è in corso l'inserimento in un elaboratore elettronico, allo scopo di informatizzare tutto l'archivio e lo schedario di diapositive, negativi e stampe fotografiche. Il Dipartimento è infine dotato di un gabinetto fotografico con sala di ripresa e camera oscura, di un laboratorio da disegno, di un laboratorio per lo studio di materiali archeologici, di un laboratorio informatico.CENTRO PER LO STUDIO DELLA CITTÀ ANTICA Il Centro per lo Studio della Città Antica svolge ricerche in direzioni diverse e contemporanee:1) sulle fonti classiche per l'individuazione del modo di pensare antico sull'urbanistica, indipendentemente dai dati di carattere storico e istituzionale; 2) sui dati monumentali e formali relativi alle tipologie urbane attraverso il tempo con particolare riguardo alla paleogenesi, alle mutazioni del metabolismo urbano nelle differenze della casistica, delle diverse accezioni culturali, fino ai casi di diecismo e di esaurimento della vita cittadina. In particolare si prendono in esame le conseguenze dei grandi fenomeni storici come la cristianizzazione;3) il Centro promuove altresì serie di conferenze, seminari, convegni: di questi si segnala l'incontro sulla formazione delle città e il loro ruolo nell'Italia settentrionale preromana. Il Centro si avvale non solo delle forze dell'Università di Bologna, ma anche del concorso di altre sedi universitarie estere e italiane, come i Centri del C.N.R. e dell'Univrsità di Roma "La Sapienza", dell'Ecole Française de Rome e dell'attività sulla storia della città svolta dall'Université de Strasbourg.CENTRO DI STUDI PER LE ANTICHITÀ RAVENNATI E BIZANTINE "GIUSEPPE BOVINI" PROFESSORI ORDINARI E STRAORDINARI Farioli Raffaella; - di Archeologia cristiana . Quilici Lorenzo; - di Topografia dell'italia antica .Sassatelli Giuseppe; - di Etruscologia e archeologia italica . Tosi Maurizio; - di Paletnologia (sede di ravenna) .
PROFESSORI ASSOCIATI, CONFERMATI E NON CONFERMATI Bosi Fausto; - di Protostoria euroasiatica . Budriesi Roberta; - di Archeologia cristiana .Cattani Laura; - di Ecologia preistorica (sede di ravenna) dal 01 nov 96. Dall'aglio Pier Luigi; - di Topografia antica .Genito Maria Cristina; - di Storia dell'archeologia classica . Martinelli Patrizia; - di Storia dell'arte bizantina .Pela' Maria Cristina; - di Archeologia medioevale . Rizzardi Clementina; - di Antichità ravennati .Scagliarini Daniela; - di Archeologia e storia dell'arte romana . RICERCATORI, CONFERMATI E NON CONFERMATI Brizzolara Anna Maria. Capoferro Annamaria.Caranti Stefania. De Maria Sandro.Mazzeo Luisa. Pasi Silvia.Porta Paola. Rosati Roberto.Santoro Sara. Trovabene Giordana.Vitali Daniele. PERSONALE TECNICO - AMMINISTRATIVO Colliva Virna; Agente tecnico . Guaitoli Maria Teresa; Funzionario tecnico .Mandolesi Almarella; Funzionario tecnico . Rambaldi Paolo; Agente amministrativo .Rapino Maria Silvia; Operatore di ufficio tecnico . Tamburello Liliana; Assistente contabile .Totti Patrizia; Assistente contabile . Varricchio Maria Rita; Assistente bibliotecario .Vindigni Angelina; Agente dei servizi ausiliari . |