Università degli Studi di Bologna

Norme per l'immatricolazione e le iscrizioni




IMMATRICOLAZIONE STUDENTI ITALIANI

(con titolo di studio italiano)


Titoli di ammissione

Ai sensi dell'art. 1 della Legge 11 dicembre 1969, n. 910, possono iscriversi a qualsiasi corso di laurea:

a) i diplomati degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale, ivi compresi i licei linguistici riconosciuti per legge, e coloro che abbiano superato i corsi integrativi previsti dalla legge che ne autorizza la sperimentazione negli istituti professionali;

b) i diplomati degli istituti magistrali o dei licei artistici che abbiano frequentato, con esito positivo, un corso annuale integrativo, organizzato dai Provveditorati agli Studi, in ogni provincia, sotto la responsabilità didattica e scientifica delle università, sulla base di disposizioni che vengono impartite anno per anno dal Ministero della Pubblica Istruzione.

L'art. 1 della Legge 11 dicembre 1969, n. 910 e l'art. 10 del D.P.R. 162/82 stabiliscono che chiunque sia fornito di laurea (anche se cittadino straniero) o di titolo rilasciato da scuole dirette a fini speciali può iscriversi ad altro corso di laurea, indipendentemente dal titolo di istruzione secondaria posseduto.


Termini

Dal 15 luglio al 30 settembre 1996.

Gli studenti che avranno partecipato alle prove di accesso a Facoltà, Corsi di laurea a numero programmato e Scuole dirette a fini speciali, potranno inoltrare domanda di immatricolazione ad altra Facoltà o Corso di laurea, entro il 15 ottobre 1996, senza incorrere nel pagamento dell'indennità di mora.

Per le facoltà e corsi di laurea a numero programmato le modalità e i termini per le immatricolazioni sono specificati nei singoli bandi.


Modalità

È indispensabile che lo studente, all'atto del pagamento delle tasse, abbia già deciso con estrema precisione la facoltà e il corso di laurea a cui intende iscriversi. Le istruzioni per l'immatricolazione ai corsi sono reperibili presso tutte le filiali della CARISBO (Cassa di Risparmio in Bologna) e negli atrii delle Segreterie (per i corsi a numero programmato saranno distribuite dalle Segreterie competenti).

a) Lo studente che intenda immatricolarsi ad uno dei corsi di laurea o diploma (per i quali non è richiesta alcuna prova di ammissione) deve presentarsi nel periodo 15 luglio-30 settembre 1996 presso un qualsiasi sportello della CARSBO per corrispondere la lª rata di tasse. Il cassiere rilascerà ricevuta del versamento (in duplice copia) comprensiva della domanda di immatricolazione e di ammissione agli esami.

b) Lo studente provvederà alla compilazione della domanda di immatricolazione e di ammissione agli esami nelle parti non prestampate, il bollo è assolto in modo virtuale.

c) La ricevuta domanda dovrà essere presentata agli sportelli della segreteria competente entro e non oltre il giorno 30 settembre 1996 corredata dei seguenti documenti:

1 - diploma originale di maturità; i soli studenti che abbiano conseguito la maturità nell'anno 1996 potranno presentare provvisoriamente un semplice certificato da sostituire con il diploma originale prima di ottenere l'ammissione agli esami (i certificati se rilasciati da Istituti non statali, fuori dalla provincia di Bologna, devono essere legalizzati dal competente Provveditorato agli Studi).

2 - a) tre fotografie formato tessera, una fotocopia della carta d'identità (fronte e retro) ed una marca da bollo dal £ 20.000 oppure:

b) tre fotografie formato tessera su fondo bianco. una di queste fotografie deve essere applicata su carta bollata autenticata dall'autorità competente e deve contenere tutti i dati anagrafici della persona (nome, cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza e residenza).

3 - scheda statistica debitamente compilata in tutte le sue parti.

Si prega di controllare che tutti i dati anagrafici (e in particolare il nome o i nomi propri) che figurano sul diploma corrispondano esattamente a quelli che figurano sulla carta d'identità. In caso contrario. produrre alla segreteria l'estratto dell'atto di nascita.

Gli studenti in attesa di espletare il concorso di ammissione all'I.S.E.F. debbono ugualmente chiedere l'immatricolazione ad un corso di laurea (o diploma) entro il 30 settembre; in caso di esito positivo del concorso potranno ottenere il trasferimento dall'Ateneo all'I.S.E.F. stesso.

Il pagamento della lª rata di tasse non costituisce immatricolazione, questa pertanto deve essere perfezionata con la presentazione alle segreterie della domanda, nonché di tutti i documenti necessari, improrogabilmente entro il termine fissato. In caso contrario, la domanda sarà considerata fuori termine e per i corsi a numero programmato lo studente decadrà dal diritto all'immatricolazione.


IMMATRICOLAZIONE DI LAUREATI O DIPLOMATI PER IL CONSEGUIMENTO DI ALTRA


LAUREA O DIPLOMA

L'art. 1 della Legge 11 dicembre 1969, n. 910 e l'art. 10 del D.P.R. 162/82 stabiliscono che chiunque sia fornito di laurea (anche se cittadino straniero) o di titolo rilasciato da scuole dirette a fini speciali può iscriversi ad altro corso di laurea, indipendentemente dal titolo di istruzione secondaria superiore posseduto.

I laureati o diplomati che intendono immatricolarsi per il conseguimento di altra laurea o diploma (per i quali non è richiesta alcuna prova di ammissione) dovranno presentarsi nel periodo 15 luglio-30 settembre presso un qualsiasi sportello della CARISBO per corrispondere la lª rata di tasse. Il cassiere rilascierà ricevuta del versamento (in duplice copia) comprensiva della domanda di immatricolazione e di ammissione agli esami.

1) I laureati o diplomati presso l'Università degli Studi di Bologna dovranno dichiarare il titolo di studio posseduto e allegare alla domanda:

a) tre fotografie formato tessera, una fotocopia della carta d'identità (fronte e retro) ed una marca da bollo da £ 20.000 oppure:

b) tre fotografie formato tessera su fondo bianco. Una di queste fotografie deve essere applicata su carta bollata, autenticata dall'autorità competente e deve contenere tutti i dati anagrafici della persona (nome, cognome. data e luogo di nascita. cittadinanza e residenza);

c) scheda statistica. debitamente compilata in tutte le sue parti;

d) diploma originale di scuola media superiore, salvo che lo stesso sia ancora depositato presso l'Università degli Studi di Bologna.

I laureati o diplomati dell'Università degli Studi di Bologna che conseguono la laurea o il diploma nella II sessione 1995/96 (comunque non oltre il 31 dicembre) possono presentare domanda di immatricolazione ad altro corso di laurea anche dopo il 30 settembre, e comunque entro il 31 dicembre.

Anche i diplomati dell'I.S.E.F. di Bologna possono alle stesse condizioni (conseguimento del diploma nella II sess. 95/96, e comunque non oltre il 31 dicembre) presentare domanda di immatricolazione entro il 31 dicembre.

2) I laureati o diplomati in altre sedi universitarie dovranno allegare alla domanda tutti i documenti di cui sopra (e fra questi obbligatoriamente il diploma originale di scuola media superiore) ed un certificato di laurea o diploma, in carta legale, con i voti riportati negli esami di profitto e con le eventuali attestazioni di frequenza conseguite e delle quali si intenda chiedere la convalida.

Coloro che conseguono la laurea o il diploma nella III sessione dell'A.A. 95/96 potranno iscriversi ad altro corso di laurea o diploma nell'anno accademico successivo a quello in cui di fatto si è svolto l'appello.


ISCRIZIONE AD ANNI DI CORSO SUCCESSIVI AL PRIMO

Anche per l'anno accademico 1996/97 le iscrizioni agli anni di corso successivi al primo potranno essere effettuate utilizzando due diverse modalità:

a) Addebito su conto corrente bancario.

b) Pagamento su conto corrente postale.

Entrambi i pagamenti non prevedono la consegna dell'attestazione di versamento presso gli uffici competenti né la presentazione della domanda di iscrizione (detta domanda sarà inclusa nel bollettino o avviso di pagamento), che dovrà comunque essere compilata, sottoscritta e conservata a cura dello studente.

Lo studente sarà iscritto d'ufficio all'anno di corso indicato nell'avviso od a quello consentito dalla situazione curricolare (esami superati ed attestazioni di frequenza ottenute) alla data dell'addebito o del versamento e con decorrenza dalla medesima data.


ADDEBITO IN CONTO CORRENTE BANCARIO

Agli studenti regolarmente iscritti nell'A.A. precedente che abbiano delegato uno dei seguenti Istituti di Credito: Rolo Banca 1473 e Cassa di Risparmio di Bologna, I'Università degli Studi di Bologna, provvederà a segnalare l'importo che verrà addebitato sul c/c bancario, la data di addebito, le modalità per rientrare nella fascia di contribuzione più bassa e per concorrere alla borsa di studio, al posto alloggio all'esonero dalla tassa di iscrizione e dal contributo.

La data di addebito sarà:

- 30 settembre per gli studenti iscritti in corso e condizionati ai Corsi di laurea e di Diploma universitario, nonché studenti fuori corso che abbiano presentato domanda di esenzione tasse.

- 5 novembre per gli studenti iscritti alle Scuole di specializzazione e dirette a fini speciali;

- 31 dicembre per gli studenti fuori corso.


PAGAMENTO IN CONTO CORRENTE POSTALE

L'Università degli Studi di Bologna provvederà a recapitare allo studente regolarmente iscritto nell'anno accademico precedente il bollettino di conto corrente postale precompilato da utilizzare per il versamento delle tasse universitarie. Le modalità per rientrare nella fascia di contribuzione più bassa e per concorrere alla borsa di studio, al posto alloggio all'esonero dalla tassa di iscrizione e dal contributo saranno reperibili negli appositi bandi, emanati dall'Acostud di concerto con l'università.

Il versamento dovrà essere effettuato entro i seguenti temmini:

Studenti iscritti in corso, ripetenti, condizionati e fuori corso che abbiano presentato domanda di esenzione dalle tasse: 30 settembre (5 novembre per le Scuole di specializzazione e dirette a fini speciali).

I versamenti effettuati dopo tale scadenza e fino al 31 dicembre dagli studenti iscritti in corso, ripetenti e condizionati saranno gravati di una indennità di mora di L. 114.000 che verrà addebitata nella rata successiva.

Dopo la data del 31 dicembre non sarà comunque possibile effettuare iscrizioni in corso. ripetenti o condizionate.

Studenti iscritti fuori corso: 31 dicembre.

I versamenti effettuati dopo tale data saranno gravati di una indennità di mora di L. 114.000 che verrà addebitata nella rata successiva.

Il mancato o tardivo ricevimento del bollettino di versamento non costituisce elemento giustificativo in relazione ad un eventuale tardivo pagamento.


ESENZIONI TASSE, BORSE DI STUDIO E POSTI ALLOGGIO A.A. 96/97


BANDO CONGIUNTO UNIVERSITÀ - ACOSTUD


PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Per poter beneficiare anche di un solo intervento gli studenti interessati dovranno presentare un'unica domanda presso gli Uffici delle Aziende per il diritto allo studio, secondo le modalità previste dal bando (che dovrà essere ritirato presso le sedi dell'Università e presso le Aziende per il diritto allo studio).

Non potranno presentare domanda gli studenti iscritti per il conseguimento di una seconda laurea o diploma.

Gli studenti fuori corso che non hanno i requisiti di reddito e di merito per chiedere l'esonero, versano comunque la quota inferiore di tassa d'iscrizione e di contributo.


BANDO


PER RIENTRARE NELLA FASCIA DI CONTRIBUZIONE PIÙ BASSA E PER OTTENERE


L'ESONERO DELLA TASSA DI ISCRIZIONE E DAL CONTRIBUTO, PER IL CONFERIMENTO


DELLA BORSA DI STUDIO E PER IL POSTO ALLOGGIO ANNO ACCADEMICO 1996/97.

La necessità di effettuare gli interventi previsti dal bando con tempestività, trasparenza ed equità, ed in base al principio dell'autocertificazione, ha trovato risposta nella scelta di adottare una procedura completamente informatizzata.

Gli interessati debbono presentare un'unica domanda presso gli Uffici dell'ACOSTUD, via Schiavonia, 3/5.

L'effettiva erogazione degli interventi terrà conto, oltre che del possesso dei requisiti, anche delle disponibilità finanziarie degli Enti erogatori.

Gli studenti interessati devono presentare domanda su apposito modulo debitamente sottoscritto con firma autenticata.

La domanda deve essere corredata dei dati di tutti i componenti del nucleo familiare e delle schede di tutti i componenti il nucleo familiare titolari di reddito o di patrimonio immobiliare, debitamente compilate in ogni parte. Le schede costituiscono un'autocertificazione attestante le condizioni economiche personali, resa ai sensi della L. 14/1977 e, pertanto, devono essere sottoscritte con firma autenticata.

Possono beneficiare anche di uno qualunque degli interventi previsti dal seguente bando gli studenti che si iscrivono per l'a.a. 1996/97 ad un corso di laurea, di diploma universitario e alle Scuole dirette a fini speciali dell'Università di Bologna purchè «capaci e meritevoli anche se privi di mezzi» (art. 34 Costituzione).

Gli studenti che si iscrivono a corsi attivati nei Comuni della Romagna dovranno rivolgersi ai competenti Uffici per il Diritto allo Studio di Cesena, Forlì, Ravenna, Rimini.

Ai sensi dell'art. 20 L. 390/91 gli studenti stranieri fruiscono dei servizi e delle provvidenze previste per i cittadini italiani, purchè rientrino nelle sottostanti categorie:

- figli di cittadini dell'Unione Europea residenti in Italia che lavorino o abbiano lavorato alle dipendenze di un datore di lavoro pubblico o privato;

- apolidi e rifugiati politici;

- studenti provenienti dai Paesi sottoelencati con i quali l'Italia ha stipulato accordi internazionali bilaterali o multilaterali di reciprocità in materia di diritto allo studio:

- Austria

- Ecuador

- Messico

- studenti provenienti da Paesi in via di sviluppo, ivi compresi i borsisti del Ministero affari esteri italiano.

Nel caso di titolo di studio straniero, valido per l'ammissione all'Università, l'autorità diplomatica o consolare italiana competente per territorio dovrà attestare che lo stesso è effettivamente equivalente al titolo di studio rilaciato da una scuola media superiore italiana e darne valutazione in sessantesimi.

AI FINI DELLA CONCESSIONE DEI BENEFICI MESSI A CONCORSO DAL PRESENTE BANDO, GLI STUDENTI DEVONO EFFETTUARE L'ISCRIZIONE O L'IMMATRICOLAZIONE ENTRO IL 30 SETTEMBRE 1996.

solo per coloro che, collocati utilmente nelle graduatorie dei corsi di studio a numero programmato, subentrino a chi li precede nell'ordine per effettuate rinunce, il termine è posticipato secondo le esigenze di esperimento delle procedure del recupero posti. Non sarà ammessa alcuna deroga. Il mancato rispetto dei suddetti termini comporta la decadenza della domanda e conseguentemente dà i diritti da essa derivanti.

Non sono ammessi ai benefici di seguito indicati gli studenti che si iscrivono al fine del conseguimento di una seconda Laurea o diploma.

1 - REQUISITI PER RIENTRARE NELLA SOGLIA DI CONTRIBUZIONE PIÙ BASSA:

Ogni studente contribuisce al costo dei servizi universitari attraverso il pagamento della tassa di iscrizione e del contributo universitario.

Le singole Università fissano l'importo della tassa di iscrizione e del contributo in base al reddito, alle condizioni effettive del nucleo familiare ed al merito degli studenti.

Verranno comunque inseriti nella fascia di contribuzione più elevata:

- gli iscritti per una seconda laurea o diploma;

- gli stranieri non appartenenti alle categorie richiamate in premessa;

- gli studenti non in possesso dei requisiti di merito e/o di reddito previsti;

- gli studenti che non presentano la dovuta istanza con autocertificazione entro i termini successivamente indicati.

2 - REQUISITI RICHIESTI PER OTTENERE L'ESONERO DAL PAGAMENTO DELLA TASSA E DAL CONTRIBUTO

Possono richiedere il beneficio dell'esonero gli studenti iscritti per non oltre un anno la durata legale del proprio corso di studi, o due se studenti lavoratori.

2.1 - Le tipologie di esonero previste dalla normativa e i requisiti richiesti sono i seguenti:

a) Studenti che ottengono una borsa di studio dall'Acostud:

A coloro che si collocano in graduatoria utile è riconosciuto un esonero dalla tassa di iscrizione e del contributo universitario commisurato alla posizione nella graduatoria medesima.

b) Studenti di condizione economica particolarmente disagiata, anche se con requisiti di merito inferiori a quelli della tabella relativa.

Reddito: fino a 2/3 di quello indicato come reddito soglia (vedi tabella 2b, colonna 2)

- Merito: matricole: voto di maturità non inferiore a 46/60.

- 2° anno: avere superato almeno un esame con votazione non inferiore di 3 punti rispetto la media dei voti conseguiti dagli studenti del 2° anno del proprio corso di studi.

- iscritti oltre il 2° anno: avere superato anche due esami in meno, con votazione non inferiore di tre punti rispetto alla media dei voti conseguiti dagli studenti dello stesso anno del proprio corso di studi.

c) Studenti, anche se in condizioni economiche non disagiate, con requisiti dimerito particolarmente elevati.

- Reddito: non superiore di 1/3 rispetto a quello indicato come reddito soglia (vedi tabella 2b - colonna 3)

- Merito: matricole: voto di maturità non inferiore a 50/60.

- anni successivi al primo: avere superato almeno due esami in più, con una votazione di almeno tre punti in più rispetto agli studenti dello stesso anno del proprio corso di studi e comunque fino a 30/30.


ATTENZIONE

Per gli studenti iscritti a Scuole Dirette a fini speciali, in cui per ordinamento nei singoli anni si prevede il superamento di un solo esame, l'oscillazione di merito indicata ai punti b) e c) si riferisce unicamente alla votazione media e non al numero di esami.

d) Studenti portatori di handicap e/o con invalidità certificata pari o superiore ai 2/3.

- Reddito: si fa riferimento alla soglia di reddito corrispondente al nucleo familiare di riferimento (vedi tab. 2b col. 1), aumentato di un componente.

- Merito: non è richiesta nessuna condizione di merito.

- L'esonero viene concesso per un numero di anni non superiore a 1 rispetto alla durata legale degli studi.

e) Studenti fuori corso che svolgano attività lavorativa dipendente o autonoma.

L'esonero viene concesso per un numero di anni non superiore a due rispetto la durata legale degli studi.

Vengono presi in considerazione quegli studenti che hanno redditi da lavoro dipendente o autonomo da più di un anno e la loro posizione economica, così come definita al punto 2.4 sia equivalente ad un importo pari ad almeno 15.000.000 di Lire su base annua.

Reddito: reddito soglia (vedi tabella 2b - colonna 1).

Merito: devono avere superato il numero di esami con la media previsti dalla relativa tabella (vedi bando).

f ) Laureati e diplomati in corso.

Per l'anno accademico 1996/97 gli studenti che concludono gli studi entro i termini legali senza iscrizioni fuori corso e ripetenze saranno rimborsati della tassa di iscrizione e del contributo dell'ultimo anno, compatibilmente al budget stanziato. Ai diplomati verranno comunque rimborsati la tassa di iscrizione ed i contributi nella misura del 50%.

L'Università, sulla base delle domande presentate e tenuto conto delle graduatorie all'uopo formulate, esonera solamente una parte di studenti nel limite del proprio stanziamento a bilancio.

L'esonero è proporzionale alle condizioni effettive di reddito e di merito di ciascun studente, con valori tanto più significativi quanto maggiori sono i meriti scolastici e meno favorevole è la condizione economica.

Nei casi in cui non venga concesso l'esonero per mancanza di fondi lo studente verserà comunque, la quota di tassa e di contributo relativa alla fascia più bassa.

L'esonero dalle tasse e dai contributi avviene mediante conguaglio sulla seconda rata da pagarsi entro il mese di marzo 1997 e comunque prima di sostenere esami nella sessione estiva.

In caso di diritto al rimborso di somme già versate con la prima rata, questo sarà effettuato d'ufficio.

2.2 - Requisiti di merito

Matricole: Voto di diploma non inferiore a 48/60.

Nel caso di titolo di studio straniero, valido per l'ammissione all'Università, l'autorità diplomatica o consolare dovrà attestare che lo stesso è effettivamente equivalente al titolo di studio rilasciato da una scuola media superiore italiana e darne la valutazione in sessantesimi.

Anni successivi: il merito, da possedere, entro il 31.07.1996, viene valutato con riferimento:

a) al numero di esami di profitto superati, escludendo dal calcolo eventuali prove di conoscenza;

b) alla votazione media conseguita negli stessi esami.

Gli esami pluriennali e quelli costituiti da più prove valgono come unico esame.

Vengono avvantaggiati, a parità di condizione, gli studenti che hanno superato un numero di esami e/o che hanno conseguito una votazione media superiore a quella riportata nella tabella relativa.

2.3 - Trasferimento di studenti da una sede all'altra, passaggio da uno ad

altro corso di laurea

In caso di trasferimento da altra sede universitaria e/o da altro corso di studi anche di questa Università non si accettano domande di esonero o di accesso agli altri benefici messi a concorso dal presente bando condizionate all'arrivo dei documenti e/o alla regolarizzazione della posizione amministrativa e didattica.

L'esonero attribuito da altra sede agli studenti trasferiti non verrà riconosciuto per il corrente a.a. dall'Università di Bologna, stante la diversità dei criteri di attrbituzione ed i vincoli finanziari stabiliti.

Resta ferma la possibilità di presentare la domanda di esonero l'a.a. successivo, qualora lo studente rientri nelle condizioni di reddito e di merito richieste rispetto al suo anno di immatricolazione.

Qualora lo studente compia un passaggio di corso di laurea, o di studi, successivamente alla presentazione della domanda deve darne tempestiva comunicazione all'Azienda Comunale per il Diritto dallo Studio.

Gli studenti che compiono i passaggi di corso devono comunque tenere conto che non possono usufruire dei benefici messi a concorso col presente bando per una durata superiore ad un anno rispetto alla durata legale degli studi, tenuto conto anche della carriera universitaria precedente il passaggio.

In caso di trasferimento ad altra sede universitaria lo studente perderà automaticamente il diritto alla borsa ed al posto alloggio.

Sarà esonerato dalla quota attribuita, in relazione alla situazione soggettiva, di merito e di reddito nell'ambito dei soli importi versati con la prima rata di tasse e contributi.

2.4 - Requisiti economici

Le condizioni economiche dello studente sono individuate sulla base dell'ampiezza del nucleo familiare, della natura e dell'ammontare del reddito, della situazione patrimoniale, riferita sia ad elementi mobiliari che immobiliari.

2.4.1 - Definizione nucleo famigliare

Sono considerati appartenenti al nucleo familiare:

- il richiedente i benefici;

- il coniuge, qualora il richiedente sia coniugato;

- i genitori;

- i fratelli dell'interessato con meno di 18 anni;

- i fratelli di età compresa tra i 18 e i 26 anni che possiedano un reddito inferiore a Lit. 5.000.000. In tal caso il loro reddito non contribuisce a determinare il reddito familiare;

- gli altri parenti e conviventi che risultano dalle evidenze anagrafiche.

I figli della stessa fascia di età con redditi superiori ai 5.000.000 e i figli con età superiore ai 26 anni non sono considerati ai fini della valutazione della consistenza del nucleo familiare, né per la valutazione del reddito.

Nel caso di studenti figli di genitori separati o divorziati, per cui esista atto di separazione o divorzio, si farà riferimento al reddito e al patrimonio del nucleo familiare in cui sia compreso lo studente, aumentato degli eventuali assegni di mantenimento o a titolo di alimenti, con aggiornamento ISTAT versati dal coniuge separato o divorziato e risultanti dall'atto di separazione o di divorzio.

Nei casi in cui non esista atto di separazione o di divorzio sarà considerata la somma dei redditi e dei patrimoni di tutti i soggetti compresi nei nuclei familiari, ove i genitori dello studente abbiano stati di famiglia e residenze separate.

N.B. STUDENTE INDIPENDENTE:

Lo studente è considerato indipendente nel caso in cui abbia da oltre un anno residenza separata da quella della famiglia d'origine e possieda redditi da lavoro autonomo o dipendente, percependo un reddito lordo pari ad almeno Lire 15.000.000 su base annua; in questi casi si prescinde dalla situazione del nucleo familiare d'origine.

Negli altri casi, lo studente che costituisca nucleo familiare autonomo e risulti non convivente con la famigia d'origine dovrà comunque dichiarare la condizione della famiglia stessa.

TABELLA 2b - VALORI DI RIFERIMENTO SOGLIA ECONOMICA

Colonna 1

Colonna 2

Colonna 3

N. componenti il nucleo familiare

Coeff.

Soglia economica

Importo fino ai 2/3 della soglia

Importo superiore di 1/3 al limite della soglia

1

0,45

26.254.000

17.502.000

35.005.000

2

0,75

43.757.000

29.171.000

58.343.000

3

1

58.343.000

38.895.000

77.790.000

4

1,22

71.174.000

47.449.000

94.899.000

5

1,43

83.430.000

55.620.000

111.240.000

6

1,62

94.516.000

63.011.000

126.021.000

7

1,80

105.017.000

70.011.000

140.023.000

Il reddito è calcolato sulla soglia di riferimento della famiglia tipo di 3 persone; per ogni componente in più, oltre al 7o, si prevede un aumento di 0,15.

I limiti del reddito complessivo lordo per l'accesso ai benefici, di cui all'art. 1 del DPCM 13/04/0994, sono rivalutati in ragione del tasso di inflazione programmato pari al 2,5% per l'anno 1995 ed al 3,5% per l'anno 1996.


CASI PARTICOLARI

Si fa riferimento alla soglia di reddito corrisponendete al nucleo familiare di riferimento aumentato di una unità nel caso di:

- nuclei familiari con un solo genitore;

- studenti figli di cittadini italiani lavoratori all'estero;

- nuclei familiari con persone handicappate con invalidità certificata pari o superiore ai 2/3;

- studente portatore di handicap con invalidità pari o superiore ai 2/3.

Qualora si verifichino più ipotesi tra quelle sopra indicate, tale maggiorazione verrà effettuata una sola volta.

2.4.2 - Valutazione delle condizioni economiche

La valutazione dei requisiti economici avviene considerando congiuntamente al lordo delle imposte i redditi imponibili di tutti i componenti il nucleo familiare - (imponibile) e patrimonio (immobili e ricchezza finanziaria).

Gli eventuali redditi dello studente entrano nel computo del reddito familiare solo per la parte eccedente i 5.000.000 di Lire.

Per famiglie che non possiedono alcun patrimonio immobiliare o finanziario, l'ammissione al beneficio avviene se il reddito lordo medio percepito negli anni 1994 e 1995, è inferiore alla soglia economica determinata in base alla tabella 2b, colonna 1.

Il reddito viene calcolato facendo riferimento sia ai dati delle dichiarazioni dei redditi che, per le imprese e il lavoro autonomo, anche all'esito di specifiche stime basate su dati di produzione, sui dipendenti e sul capitale investito.

I redditi da impresa agricola e quelli da allevamento di animali vengono calcolati moltiplicando, rispettivamente, la superficie coltivata per i redditi unitari riferiti alle specifiche tipologie colturali e il numero di capi per i redditi unitari.

I valori unitari sono calcolati in base ai dati forniti dall'INEA (Istituto Nazionale di Economia Agraria).

Lo studente viene escluso dai benefici quando nella situazione economica della famiglia si verifica anche uno solo dei seguenti casi:

- possesso di un reddito da lavoro superiore a quello riportato nella tabella 2b, colonna 1, riferito al numero dei componenti il nucelo familiare;

- patrimonio valutato superiore al massimale previsto dalla tabella 2b per il beneficio richiesto;

- condizione economica complessiva (reddito più valore percentuale del patrimonio) superiore al massimale previsto dalla tabella 2b per il beneficio richiesto;

- nessun reddito dichiarato, tranne in casi eccezionali debitamente documentati dallo studente (in tali casi potranno essere presi in considerazione i redditi dei familiari non considerati ai fini della consistenza del nucleo familiare);

- possesso di una residenza di categoria catastale A/2, A/7, A/8, A/9, A/10, con superficie maggiore di:

180 m2 per nucleo di 3 persone,

190 m2 per nucleo di 4 persone,

200 m2 per nucleo di 5 persone,

210 m2 per nucleo di 6 persone ed oltre.

- Titolarità di imprese o di attività economiche che impieghino più di due addetti a tempo pieno, oltre al titolare; abbiano un patrimonio netto superiore a L. 150.000.000; abbiano un giro d'affari relativo alle merci vendute o alla cessione di beni e/o servizi superiore a L. 300.000.000, fatte salve le specifiche riduzioni previste dal D.P.C.M. 29/1/96 per i gestori di tabaccherie e distributori di carburante.

Attenzione: nel caso in cui i valori sopra indicati siano riferiti a società, si terrà conto della quota di partecipazione riferibile al nucleo familiare.


STUDENTI FUORI CORSO


Sono considerati studenti fuori corso:

a) coloro che, essendo stati iscritti ad un anno del proprio corso di studi ed essendo in possesso dei requisiti necessari per potersi iscrivere all'anno successivo, non abbiano chiesto od ottenuto entro il termine del 31 dicembre tale iscrizione;

b) coloro che, essendo stati iscritti ad un anno del proprio corso di studi ed avendo frequentato i relativi insegnamenti, non abbiano superato gli esami obbligatori richiesti per il passaggio all'anno di corso successivo, fino a quando non superino detti esami;

c) coloro che, avendo seguito il corso universitario per l'intera sua durata e avendone frequentato con regolare iscrizione tutti gli insegnamenti prescritti per l'ammissione all'esame di laurea, non abbiano superato tutti i relativi esami speciali o l'esame di laurea, finché non conseguano il titolo accademico.


STUDENTI RIPETENTI

Coloro i quali abbiano seguito il corso di studi per l'intera sua durata, senza aver preso l'iscrizione a tutti gli insegnamenti prescritti per l'ammissione all'esame di laurea o diploma, devono iscriversi come ripetenti entro il 30 settembre per gli insegnamenti mancanti. La ripetizione deve essere fatta per uno e più anni a seconda che si tratti di insegnamenti annuali o pluri-annuali.

I ripetenti sono tenuti al pagamento delle tasse e contributi previsti per gli studenti in corso.


Validità dell'anno e attestazioni di frequenza

Nessun anno di corso è valido se lo studente non è iscritto almeno a tre insegnamenti del proprio corso di studi o a quel numero diverso di insegnamenti stabiliti dai Regolamenti didattici di Facoltà e non ne abbia ottenuto le attestazioni di frequenza.


IMMATRICOLAZIONE O ISCRIZIONE TARDIVA

a) Immatricolazione (ad eccezione dei corsi di laurea a numero programmato per i quali valgono esclusivamente i termini di cui ai singoli bandi): le domande tardive di immatricolazione presentate dopo il 30 settembre 1996 e fino al 31 dicembre 1996 saranno gravate dal pagamento dell'indennità di mora di L. 114.000.

Dopo la data del 31 dicembre non sarà comunque possibile produrre domanda tardiva di immatricolazione.

b) Iscrizioni in corso

Il pagamento tardivo della la rata di tasse per l'iscrizione in corso effettuato dopo la scadenza e comunque fino al 31 dicembre 1996 sarà gravato di un'indennità di mora. pari a L. 114.000.

Dopo la data del 31 dicembre 1996 non sarà comunque possibile effettuare iscrizioni in corso.

c) Iscrizioni fuori corso

Il pagamento tardivo della 1ª rata di tasse per l'iscrizione fuori corso effettuato dopo la scadenza del 31 dicembre 1996 sarà gravato di un'indennità di mora pari a L. 114.000.


Corsi liberi

A norma dell'art. ó del regolamento, lo studente, oltre alle materie del proprio corso di laurea, può iscriversi - per ogni anno entro il 31 dicembre - a non più di due insegnamenti di altro corso di laurea della stessa università. L'istanza, diretta al magnifico Rettore, in carta semplice, dovrà essere prodotta alla segreteria della facoltà cui l'interessato è iscritto.

Per gli insegnamenti impartiti in Facoltà o Corso di laurea a numero programmato, la domanda è subordinata al giudizio del Consiglio di Facoltà ove gli insegnamenti stessi sono impartiti.

Gli esami sostenuti per i predetti corsi non sono validi ai fini dell'esonero tasse, rinvio militare e per il conseguimento del titolo accademico rilasciato dalla Facoltà e/o Corso di laurea cui lo studente è iscritto.


Esami di profitto

La domanda di ammissione agli esami di profitto per l'intero anno accademico è unificata con quella di immatricolazione o di iscrizione.

Lo studente è tenuto a conoscere le norme dell'ordinamento didattico del proprio corso di laurea ed è il solo responsabile dell'annullamento degli esami che siano sostenuti in violazione delle predette norme. Si rammenta in particolare che:

- non possono essere sostenuti esami di cui non si sia ottenuta l'attestazione di frequenza;

- non si può ripetere un esame già sostenuto con esito favorevole;

- lo studente riprovato non può ripetere l'esame nell'appello successivo;

- non possono essere sostenuti esami in violazione delle norme che regolano la propedeuticità stabilite dal regolamento didattico di facoltà;

- sono annullati gli esami sostenuti in difetto del pagamento della II rata, dopo la scadenza del 31/3


Esami di laurea o diploma.

Le domande di ammissione agli esami di laurea o diploma redatte su apposito modulo con marca da bollo e dirette al Magnifico Rettore, devono essere presentate entro i seguenti termini:

I

sessione:

15 maggio

II

sessione:

15 settembre

III

sessione:

15 gennaio

L'ammissione di uno studente all'esame di laurea esige il controllo dell'intera carriera scolastica: pertanto tali scadenze sono di massima inderogabili. Le domande eventualmente prodotte tardivamente, se potranno essere accolte, dovranno essere corredate dal versamento di una indennità di mora.

Per la documentazione, rivolgersi alla segreteria di facoltà cui si è iscritti. Ogni facoltà, infatti, indica termini specifici per il deposito del titolo della tesi, per la consegna degli elaborati e per il deposito del libretto.

La domanda di laurea va rinnovata per ogni sessione che si intende utilizzare a tal fine.


Piani di studio individuali

Ai sensi dell'art. 2 della legge n. 910 e dell'art. 4 della legge n. 924, e ai sensi dell'art. 7 del Regolamento Didattico di Ateneo approvato con D.R. 20/6/96 n° 229/1476, il Regolamento didattico di Facoltà determina, in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente i piani di studio ufficiali con l'indicazione, tra l'altro, dei corsi obbligatori, dei corsi opzionali e delle propedeuticità.

Nel medesimo Regolamento sono stabiliti i criteri cui è subordinata l'approvazione dei piani di studio individuali da parte dei consigli di corso di studio, fermo restando che le discipline, i settori e le aree didattiche indicati negli ordinamenti didattici come obbligatori sono comunque irrinunciabili.

La presentazione di piani di studio individuali è esclusa per le matricole e per gli studenti dei corsi di diploma. Per gli anni di corso successivi al primo, la presentazione dei piani di studio individuali avviene entro il 31 luglio dell'anno accademico precedente a quello cui il piano di studio si riferisce. I rispettivi Consigli di corso di studio si pronunceranno in via definitiva entro il 30 di settembre, tenuto conto delle esigenze di formazione culturale e di preparazione professionale dello studente.


TASSE E CONTRIBUTI PER L'ANNO ACCADEMICO 1996/97

Le tasse universitarie vengono pagate in due rate: la prima non oltre il 30 settembre (o 31 dicembre per gli studenti fuori corso); la seconda non oltre il 31 marzo.


A) La prima rata uguale per tutti i corsi di laurea, facoltà, diplomi e


scuole di specializzazione è così composta:


Prima rata

Tassa

Contributo

Assicurazione

studenti

Recupero

bolli

Totale

+

Tassa regionale diritto studio

240.000

306.500

3.500

20.000

570.000

190.000

La seconda rata, a conguaglio degli importi indicati per la fascia inferiore di contribuzione, dovrà essere corrisposta entro il 31 marzo 1997.


Fascia inferiore di contribuzione

Sono inseriti nella fascia di contribuzione inferiore gli studenti:

· che si trovino nelle condizioni economiche e di merito prescritte per ottenere una forma di esonero dalla tassa di iscrizione e dal contributo

· iscritti in qualità di fuori corso

Corso di laurea o diploma

Tassa

Contributo

Contributo

specifico

Assicurazione

studenti

Recupero

bolli

Totale

C.d.L. in Medicina e Chirurgia

287.000

742.000

258.750

3.500

20.000

1.311.2502

C.d.L. in Odontoiatria e Protesi Dentaria

287.000

742.000

2.794.500

3.500

20.000

3.847.0002

C.d.L. in Psicologia

287.000

742.000

207.000

3.500

20.000

1.259.5002

C.d.L. in Scienze della Comunicazione

287.000

742.000

207.000

3.500

20.000

1.259.5002

C.d.L. in Medicina Veterinaria

287.000

742.000

310.500

3.500

20.000

1.363.0002

C.d.L. in Biotecnologie

287.000

742.000

621.000

3.500

20.000

1.673.5002

Facoltà di Lingue e Letterature Straniere

287.000

742.000

207.000

3.500

20.000

1.259.5002

Scuola Superiore di Lingue Moderne

287.000

742.000

1.035.000

3.500

20.000

2.087.5002

Altri Corsi di Laurea

287.000

742.000

===111

3.500

20.000

1.052.5002

Corso di Diploma in Informatica e Automatica (forma teledidattica)

287.000

318.500

1.800.000

3.500

20.000

2.429.0002

Corso di Diploma in Ing. logistica e della produzione (teledidattica)

287.000

318.500

1.800.000

3.500

20.000

2.429.0002

Corso di Diploma in Informatica e automatica (teledidattica)

287.000

318.500

500.0002

3.500

20.000

1.129.0002

Corso di Diploma in Ing. logistica e della produzione (teledidattica)

287.000

318.500

500.0002

3.500

20.000

1.129.0002

Altri Corsi di Diploma e Scuole Dirette a Fini Speciali

287.000

742.000

207.000

3.500

20.000

1.259.5002

2 Solo per studenti fuori corso

Fascia SUPERIORE di contribuzione

Sono inseriti nella fascia di contribuzione elevata gli studenti:

· iscritti per una seconda laurea o diploma;

· non in possesso dei requisiti di reddito e di merito richiesti;

· che non presentano la dovuta istanza con autocertificazione entro i termini stabiliti

Corso di laurea o diploma

Tassa

Contributo

Contributo

specifico

Assicurazione

studenti

Recupero

bolli

Totale

C.d.L. in Medicina e Chirurgia

340.000

806.000

518.0001

3.500

20.000

1.687.5001

C.d.L. in Odontoiatria e Protesi Dentaria

340.000

806.000

3.623.0001

3.500

20.000

4.792.5001

C.d.L. in Psicologia

340.000

806.000

311.0001

3.500

20.000

1.480.5001

C.d.L. in Scienze della Comunicazione

340.000

806.000

311.0001

3.500

20.000

1. 480.5001

C.d.L. in Medicina Veterinaria

340.000

806.000

414.0001

3.500

20.000

1.583.5001

C.d.L. in Biotecnologie

340.000

806.000

932.0001

3.500

20.000

2.101.5001

C.d.L. in Scienze e Tecnologie Alimentari

340.000

806.000

104.0001

3.500

20.000

1.273.5001

C.d.L. in Chimica Industriale

340.000

806.000

104.0001

3.500

20.000

1.273.5001

C.d.L. della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

340.000

806.000

104.0001

3.500

20.000

1.273.5001

C.d.L. della Facoltà di Farmacia

340.000

806.000

104.0001

3.500

20.000

1.273.5001

Facoltà di Lingue e Letterature Straniere

340.000

806.000

311.0001

3.500

20.000

1.480.5001

Scuola Superiore di Lingue Moderne

340.000

806.000

1.553.0001

3.500

20.000

2.722.500v

Altri Corsi di Laurea

340.000

806.000

===1111

3.500

20.000

1.169.500v

Corso di Diploma in Informatica e Automatica (teledidattica)

340.000

424.500

1.800.0001

3.500

20.000

2.588.0001

Corso di Diploma in Ing. logistica e della produzione (teledidatt.)

340.000

424.500

1.800.0001

3.500

20.000

2.588.0001

Altri Corsi di Diploma e Scuole Dirette a Fini Speciali

340.000

806.000

311.0001

3.500

20.000

1480.5001

1 Esclusi gli studenti fuori corso


INDENNITà E CONTRIBUZIONI VARIE

capitolo

descrizione

importo

96-97

133

Contributo (ordinario) corsi perfezionamento

518.0001

122

Contributo dottorato di ricerca

171.0001

142

Contributo per attività pratica di tirocinio

156.0001

134

Contributo Corsi singoli

518.0001

130

Contributo annuale da richiedere agli studenti in possesso di titoli accademici conseguiti all'estero ammessi direttamente all'esame di laurea

518.0001

113

premio di assicurazione

3.5001

503

indennità di rilascio libretto (*)

9.0001

503

indennità di rilascio tessera (*)

5.0001

503

indennità di rilascio libretto-diario per Tirocinio

9.0001

503

indennità di rilascio libretto-diario per Scuole di Specializzazione

12.0001

503

indennità di duplicato libretto

23.0001

503

indennità duplicato libretto elettronico

57.0001

503

indennità duplicato tessera

9.0001

504

indennità di pergamena e diploma

114.0001

504

indennità di duplicato pergamena e diploma

171.0001

504

indennità di pergamena per diploma da rilasciarsi a coloro che ottengono il riconoscimento di titoli

114.0001

504

indennità di rilascio diploma di abilitazione

114.0001

108

contributo spese esami di stato

363.0001

506

indennità di mora

114.0002

509

indennità di congedo: congedi in arrivo da altra sede

342.0001

509

congedi in partenza

207.0001

509

congedi interni

62.0001

115

contributi di frequenza laureati frequentatori

207.0001

124

contributo prestazioni amministrative - partecipazione alla spesa per la organizzazione procedure esami di ammissione

50.0001

504

indennità duplicato diploma Scuole di Spec., Dirette a fini Speciali e di Ostetricia

104.0001

123

contributo spese generali attr.did. da versarsi da parte degli studenti trasferiti da altra sede nel periodo 15/7-31/10

119.0001

1822

Tassa regionale per il diritto allo studio

190.0003


Note

1 voci che sono incluse, al pari del libretto elettronico (L. 33.000 nell'a.a. 93/94) nell'importo delle tasse e contributi, ma che continuano ad essere dovute per altre tipologie di corsi di studio (es.: Dottorato di Ricerca)

2 si applica a tutti gli atti amministrativi tardivi con esclusione del tardivo pagamento della seconda rata 1995/96 per il quale l'indennità di mora rimane fissata in £. 110.000.

3 A partire dall'anno accademico 1996/97 ai sensi della Legge 549/95 art. 3 (comma 19) sono stati aboliti il contributo supplettivo e la quota di compartecipazione del 20% sulla tassa di iscrizione a favore della Regione e sostituiti (comma 21) con la tassa per il diritto allo studio (che la Regione Emilia-Romagna ha fissato in £. 190.000) da corrispondersi per ottenere l'iscrizione o l'immatricolazione (comma 20); tale tassa verrà corrisposta con la prima rata di tasse e contributi universitari. Il gettito della tassa regionale per il diritto allo studio è interamente devoluto alla erogazione delle borse di studio (L. 549/95 art. 3 comma 23). Non deve essere richiesta agli studenti che, trasferendosi dagli altri Atenei della Regione, abbiano già provveduto a corrisponderla nella sede di provenienza.


INDENNITÀ DI MORA

Per l'anno accademico 1996/97 l'indennità di mora è stabilita nella misura di L. 114.000. L'indennità di mora è dovuta per qualsiasi atto presentato dopo la scadenza es.:

a) quando il pagamento della lª rata è effettuato dopo il 30 settembre;

b) quando il pagamento della 2ª rata viene effettauto dopo il 31 marzo;

c) quando la domanda di laurea viene presentata dopo le scadenze.