UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA
FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE

ANNO ACCADEMICO 2003 - 2004

PROF. GIOVANNI BAFFETTI
(giovanni.baffetti@unibo.it)


PROGRAMMA DI LETTERATURA ITALIANA ITALIANA (LETTERE N - R)

Ordinamento triennale
II Semestre


Le foreste della letteratura


Dopo una premessa dedicata ai problemi del paesaggio e della descrizione letteraria, l'itinerario del corso seguirà il tema della foresta e le sue trasformazioni nell'ambito di alcuni testi fondamentali della tradizione letteraria italiana. Lungo uno spazio cronologico esteso, si procederà per campioni e sondaggi, al fine di misurare la molteplicità e la polivalenza di funzioni semantiche e simboliche associate al bosco e alla selva come luogo delle avventure e delle prove.
I brani oggetto d'analisi saranno tratti in particolare da:
Dante, Commedia (a cura di E. Pasquini-A. Quaglio, Milano, Garzanti); Petrarca, Rerum vulgarium Fragmenta (a cura di M. Santagata, "I Meridiani" Mondadori); Ariosto, Orlando Furioso (a cura di L. Caretti, Einaudi Tascabili); Tasso, Gerusalemme Liberata (a cura di L. Caretti, Einaudi Tascabili); I. Calvino, Il barone rampante, Oscar Mondadori; M. Rigoni Stern, Uomini boschi e api, Torino, Einaudi, 1980; A. Zanzotto, Il Galateo in bosco, Milano, Mondadori, 1978.

Saggi critici:
Gli studenti leggeranno:

  1. R.P. Harrison, Foreste. L'ombra della civiltà, Milano, Garzanti, 1992: i capitoli II (Le ombre della legge), IV (Le foreste della nostalgia), V (Abitare).
  2. V. Ja. Propp, Le radici storiche dei racconti di fate, Torino, Bollati Boringhieri, 1985: il capitolo III (La foresta misteriosa).
  3. G. Baffetti, Foresta, in Luoghi della letteratura italiana, a cura di G.M Anselmi e G. Ruozzi, Milano, Bruno Mondadori, 2003.
  4. Un saggio a scelta nel volume Aa.Vv., Il bosco nella cultura europea tra realtà e immaginario, a cura di G. Liebman Parrinello, Roma, Bulzoni, 2002.
Ulteriori indicazioni saranno fornite nel corso delle lezioni.

Parte integrante del corso è una sezione istituzionale (da prepararsi a cura dello studente) che comprende:

  1. i lineamenti della storia letteraria dal Sette al Novecento da studiarsi su un buon manuale per le scuole superiori;
  2. la lettura integrale delle seguenti opere in un'edizione moderna commentata (tra parentesi si indicano le edizioni consigliate): DANTE, Commedia, una cantica a scelta oppure una scelta di 33 canti dall'intero poema (ed. a cura di E. Pasquini-A. Quaglio, Milano Garzanti, oppure ed. a cura di A.M. Chiavacci, Bologna, Zanichelli); A. MANZONI, I Promessi sposi; G. LEOPARDI, Canti (a cura di F. Gavazzeni, Milano, BUR, 1998);
    e, in aggiunta, di due opere a scelta dal seguente elenco: I. NIEVO, Le Confessioni d'un italiano (Milano, Oscar Mondadori); G. VERGA, I Malavoglia; G. D'ANNUNZIO, Alcyone (a cura di F. Roncoroni, Milano, Oscar Mondadori), oppure un romanzo a scelta; G. PASCOLI, Myricae, oppure Trenta poesie famigliari, a cura di C. Garboli, Torino, Einaudi Tascabili, 2000; I. SVEVO, La coscienza di Zeno (a cura di B. Maier, Milano, Mursia, 1986); L. PIRANDELLO, Uno, nessuno e centomila (a cura di G. Mazzacurati, Torino, Einaudi Tascabili, 1994) o un altro romanzo a scelta; U. SABA, Antologia del "Canzoniere", introduzione di C. Muscetta, Torino, Einaudi, 1987; G. UNGARETTI, L'Allegria (in Vita d'un uomo. Tutte le poesie, a cura di L. Piccioni, Milano, Oscar Mondadori, 1992); E. MONTALE, Le Occasioni (in Tutte le poesie, a cura di G. Zampa, Milano, Oscar Mondadori, 1990); C.E. GADDA, La cognizione del dolore oppure Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (Milano, Garzanti); C. PAVESE, La luna e i falò (introduzione di G.L. Beccaria, Torino, Einaudi Tascabili, 2000); I. CALVINO, Il barone rampante (Milano, Oscar Mondadori, 1993), o un altro romanzo a scelta; V. SERENI, Poesie (a cura di D. Isella, Torino, Einaudi Tascabili, 2002)
  3. la conoscenza delle principali forme metriche in uso nella poesia italiana nonché delle principali figure della retorica (testi di riferimento consigliati: G. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, Il Mulino; O. Reboul, Introduzione alla retorica, Bologna, Il Mulino, o B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani).

Per la preparazione della sezione istituzionale e della prova scritta preliminare saranno attivati presso il Dipartimento di Italianistica alcuni corsi di supporto, la cui frequenza è vivamente consigliata.