UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA
FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
ANNO ACCADEMICO 2003 - 2004
PROF. CARLO DELCORNO
(carlo.delcorno@unibo.it)
PROGRAMMA DI LETTERATURA ITALIANA
LETTERA DALLA A ALLA B
(I anno del triennio - I Semestre)
Il corso si articola in due sezioni:
I Sezione: Romanticismo europeo e Romanticismo italiano.Testi:
a) Passi scelti di opere fondamentali del Romanticismo europeo in traduzione italiana;
b) Testi della scuola romantica italiana. Letture da Discussioni e polemiche sul Romanticismo (1816-1826), a cura di E. Bellorini (1943). Reprint a cura di A.M. Mutterle, Bari, Laterza, 1975; e da Manifesti romantici del 1816 e gli scritti principali del "Conciliatore" sul Romanticismo, a cura di C. Calcaterra (1951). Seconda edizione ampliata a cura di M. Scotti, Torino, UTET, 1979.I testi saranno raccolti in fascicoli di fotocopie.
Saggi:
Gli studenti sono tenuti a leggere due saggi critici scelti nelle due sezioni indicate qui di seguito. Tutti i saggi elencati si trovano nella Biblioteca del Dipartimento di Italianistica.Un saggio a scelta tra:
I. Berlin. Le radici del Romanticismo, Milano, Adelphi, 1999 (i capitoli IV I romantici moderati e V Il Romanticismo senza freni, a pp. 115-182).
M. Puppo, Studi sul Romanticismo, Firenze, Olschki, 1969 (cap. I Foscolo e i Romantici, II Atteggiamenti e problemi dei primi Romantici italiani, pp. 1-83).
M. Scotti-V. Marucci, Romanticismo europeo e Romanticismo italiano, in Storia della letteratura italiana, vol. VII, Roma, Salerno Editrice, 1998, pp. 483-540; 548-577.
E. Raimondi, L'Europa romantica, in Mappe della letteratura europea e mediterranea II Dal Barocco all'Ottocento, a cura di G.M. Anselmi, Milano, Bruno Mondadori, 2000, pp. 249-271.Un saggio a scelta tra:
G. Amoretti, Genesi del "Grand Commentaire", introduzione a Ludovico di Breme, Grand Commentaire, Milano, Marzorati, 1970 (pp. 5-36).
P. Camporesi, Introduzione a Ludovico di Breme, Il romitorio di Sant'Ida, Bologna, Commissione per i testi di lingua, 1961 (pp. I-LV).
M. Fubini, Lettere del Pellico, in M. Fubini, Romanticismo italiano. Saggi di storia della critica e della letteratura, Bari, Laterza 1965 (pp. 102-125).
A.M. Mutterle, Introduzione a Discussioni e polemiche sul Romanticismo, Reprint 1975, pp. V-XXIX.
Ludovico di Breme e il programma dei romantici italiani. Atti del Convegno di studio, Torino, 21-22 ottobre 1983, Torino, Centro Studi Piemontesi, 1984 (a scelta, una delle relazioni).
S. Contarini, Il "terrible power" di Burke e la contraddizione romantica: "Saggi sul bello" di Ermes Visconti., in «Intersezioni», X, 1990, pp. 483-494.II Sezione: Il teatro romantico: le tragedie di Alessandro Manzoni.
Testi:
Manzoni, Lettre à Monsieur Chauvet, ed. a cura di U. Colombo, Milano, Edizioni Otto/Novecento, 1988; oppure in Scritti di teoria letteraria. Introduzione di C. Segre, a cura di A. Sozzi Casanova, Milano, Rizzoli, 2001.
Manzoni, Adelchi, Introduzione di P. Gibellini, Presentazione e note di S. Blazina, Milano, Garzanti, 2000; o in altra edizione commentata.
Saggi:
Gli studenti sono tenuti a leggere due saggi critici scelti nelle due sezioni indicate qui di seguito:Un saggio a scelta tra:
L. Bottoni, Drammaturgia romantica. Il sistema letterario manzoniano, Pisa, Pacini, 1984, Parte Quarta, pp. 113-187.
G. Lonardi, Ermengarda e il pirata. Manzoni, dramma epico, melodramma, Bologna, il Mulino, 1991, Parte Prima, pp. 21-146.
E. Raimondi, Il romanzo senza idillio. Saggio sui "Promessi Sposi", Torino, Einaudi, 1974 (ristampa 1988), i capitoli intitolati L'albero romantico e Il dramma, il comico e il tragico (pp. 57-123).Un saggio a scelta tra:
C. Dionisotti, Manzoni fra Italia e Francia, in Forme e vicende. Per Giovanni Pozzi, a cura di O. Besomi et al., Padova, Antenore, 1988, pp. 497-513.
C. Leri, Manzoni e Racine, in Mappe e letture. Studi in onore di Ezio Raimondi, a cura di A. Battistini, Bologna, il Mulino, 1994, pp. 275-299.
C. Scarpati, Pietà e terrore nell'Adelchi, in Manzoni tra due secoli, a cura di F. Mattesini, Milano, Vita e Pensiero, 1986, pp. 77-99.
F. Spera, La necessità del tradimento: le tragedie del Manzoni, in Metamorfosi del linguaggio tragico. Dalla tragedia classica al dramma romantico, Roma, Marra Editore, 1990, pp. 87-125.
C. Torchio, Linguaggio scritturale e reminiscenze bibliche nell'Adelchi, in Fra Romanticismo e Decadenza, Torino, Tirrenia stampatori, 1995, pp. 93- 130.
G. Lonardi, Manzoni e l'esperienza del tragico, Modena, Mucchi, 1995 (di pp. 35).
Parte Istituzionale.Agli studenti sarà richiesta la conoscenza dei lineamenti della storia letteraria (dal Settecento alla prima metà del Novecento), da studiare su un manuale per le scuole superiori (ad es. G. Ferroni, Storia della letteratura italiana, Einaudi Scuola). È prevista inoltre la lettura degli autori classici qui di seguito elencati:
- Dante, Commedia, una cantica oppure una scelta di 33 canti dall'intero poema (ed. a cura di A.M. Chiavacci Leonardi, Bologna, Zanichelli, oppure a cura di E. Pasquini-A. Quaglio, Milano, Garzanti).
- Leopardi, Canti, a cura di F. Gavazzeni, Milano, Rizzoli (BUR), 1998 (20 componimenti).
- D'Annunzio, Alcyone (a cura di F. Roncoroni, Milano, Mondadori) (20 componimenti).Altri due autori dell'Otto-Novecento saranno scelti dallo studente tra:
Manzoni, I promessi sposi; Verga, I Malavoglia; Pascoli, Myricae; Svevo, La coscienza di Zeno, o Senilità; Pirandello, Il Fu Mattia Pascal o altro romanzo; Montale, Le Occasioni (20 poesie), ed. a cura di D. Isella, Torino, Einaudi, 1996 o in Tutte le poesie, a cura di L. Piccioni, Milano, Mondadori, 1992); Ungaretti, Il Porto sepolto (a cura di C. Ossola, Venezia, Marsilio) o L'Allegria (in Vita d'un uomo. Tutte le poesie, a cura di G. Zampa, Milano, Mondadori, 1990); Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (Milano, Garzanti Scuola o Garzanti); Calvino, Le cosmicomiche (Oscar Mondadori). Uno degli Autori elencati potrà essere sostituito con altro testo (da concordare col docente).Alla lettura dei classici e alla preparazione della prova scritta preliminare saranno dedicati alcuni seminari tenuti dai dott. Giorgio Forni e Giuseppe Ledda.
Inizio delle lezioni: 6 ottobre 2003.
Orario delle lezioni:
Lunedì h. 8,30-10,00 Aula V Dipartimento di Lingue e letterature straniere, Via Cartoleria 5 Mercoledì h. 10,15-11,45 Aula V Dipartimento di Lingue e letterature straniere, Via Cartoleria 5 Giovedì h. 10,15-11,45 Aula V Dipartimento di Lingue e letterature straniere, Via Cartoleria 5
Orario di ricevimento:
Lunedì h. 10,30-13,00 Mercoledì h. 15,00-18,00 Giovedì h. 8,30-10,00