UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA
FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE

ANNO ACCADEMICO 2003 - 2004

PROF. CARLO DELCORNO
(carlo.delcorno@unibo.it)


PROGRAMMA DI LETTERATURA ITALIANA
CORSO AVANZATO
(II Semestre)



Dimensioni fiabesche della narrativa medievale.


Testi:
A) Narrativa religiosa. Passi scelti da: Iacopo da Varazze, Legenda aurea (a cura di A. Levasti, Firenze, Le Lettere, 2000); Domenico Cavalca, Vite dei santi padri ( ed. in preparazione a cura di C. Delcorno); Iacopo Passavanti, Specchio di vera penitenza ( gli "esempi" a cura di G. Varanini in Racconti esemplari di predicatori del Due e Trecento, a cura di G. Varanini e G. Baldassarri, Roma, Salerno Editrice, 1993, tomo II); Fioretti di S. Francesco (ed. a cura di L. Morini, con Introduzione di C. Segre, Milano, Rizzoli, 1979).
B) Giovanni Boccaccio, Decameron (Nuova edizione rivista e aggiornata a cura di V. Branca, Torino, Einaudi Tascabili). Cinque novelle "fiabesche" (II, 6 e 7; X 5, 9 e 10).

Saggi. Gli studenti leggeranno tre saggi.

Un saggio a scelta tra: A. Jolles, La fiaba nella letteratura occidentale moderna, in ID., I travestimenti della letteratura. Saggi critici e teorici (1897-1932), a cura di S. Contarini. Premessa di E. Raimondi, Milano, Bruno Mondadori, 2003, pp. 117-219.
A. Jolles, Forme semplici, in ID., I travestimenti della letteratura, ( Introduzione, La leggenda, Il caso, La fiaba, pp. 257-300, 379-399, 413-434).
Un saggio a scelta tra: G. De Luca, Introduzione a Scrittori di religione del Trecento, Milano-Napoli, Ricciardi, 1954, ristampato in Introduzione alla storia della pietà, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1962, pp. 137-170.
G. Petrocchi, La letteratura religiosa, in Storia della letteratura italiana, a cura di E. Cecchi e N. Sapegno, II Il Trecento, Milano, Garzanti, 1987, pp. 649-694.
G. Getto, Umanità e stile di Iacopo Passavanti, in Letteratura religiosa del Trecento, Firenze, Sansoni, 1967, pp. 3-105.
G. Getto, Introduzione ai Fioretti, in Letteratura religiosa dal Due al Novecento, Firenze, Sansoni, 1967, pp. 142-155.
F. Cardini, Il frate che raccontava i santi, e M. Martelli, Dalla "Legenda" alla "Leggenda": Presentazioni di Iacopo da Varazze, Legenda aurea, a cura di A. Levasti, Firenze, Le Lettere, 2000, pp. 11-39.
G. P. Maggioni, Le molte "Legende auree", in De la sainteté à l'hagiographie. Genèse et usage de la "Légende dorée";. Etudes réunies par B. Fleith et F. Morenzoni, Genève, Droz, 2001, pp. 15-38.
C. Delcorno, Narrativa e agiografia, in Il racconto nel Medioevo romanzo. Atti del Convegno, Bologna, 23-24 ottobre 2000, Bologna, Pàtron 2002, pp. 9-31.
L. Bolzoni, La rete delle immagini, Torino, Einaudi, 2002 (cap. I Gli affreschi del Trionfo della Morte del Camposanto di Pisa), pp. 1-46.

Un saggio a scelta tra: E. De Negri, Lo stile leggendario del Decamerone, in Tra filosofia e letteratura, Napoli, Morano, 1983, pp. 211-248 (già pubblicato col titolo The Legendary Style of the Decameron, in «Romanic Review», XLIII, 1952, f. 3, pp. 166-189).
M. Petrini, La fiaba di magia nella letteratura italiana, Udine, Del Bianco, 1983 (il capitolo Elementi fiabeschi in alcune novelle del Decameron, pp. 59-77).
V. Branca, L'exemplum, il Decameron e Jacopo da Varazze, in Jacopo da Varagine. Atti del I Convegno di studi (Varazze, 13-14 aprile 1985), Varazze, Comune di Varazze, Centro Studi Jacopo da Varagine, 1986, pp. 206-222.
C. Delcorno, Modelli agiografici e modelli narrativi. Tra Cavalca e Boccaccio, in La novella italiana. Atti del Convegno di Caprarola, 19-24 settembre 1988, Roma, Salerno Editrice, 1989, pp. 337-363.
La storia di Griselda in Europa, a cura di R. Morabito, L'Aquila, Japadre, 1990 (l'Introduzione di Morabito, e la relazione di C. Velay Vallantin).
G. Albanese, Fra narrativa e rappresentazione teatrale: metamorfosi umanistiche della "fanciulla perseguitata" , in Teatro, scena, rappresentazione dal Quattrocento al Settecento (Lecce, 15-17 maggio 1997), a cura di P. Andrioli, Galatina, Congedo, 2000, pp. 85-108.
L. Battaglia Ricci, Exemplum e novella, in Letteratura in forma di sermone. I rapporti tra predicazione e letteratura nei secoli XIII-XVI, a cura di G. Auzzas, G. Baffetti, C. Delcorno, Firenze, Olschki, 2003, pp. 281-299.

È consigliata la lettura di 2 classici della letteratura italiana, da scegliere in un canone che sarà indicato all'inizio del corso.


Inizio delle lezioni: 18 febbraio 2004 (termine: 23 marzo 2004).

Orario delle lezioni:
Lunedì  h. 8,30-10,00  Aula I  Dipartimento di Italianistica, via Zamboni 32
Martedì  h. 12,00-13,30  Aula Guglielmi  Dipartimento di Italianistica, via Zamboni 32
Venerdì  h. 8,30-10,00  Aula I  Dipartimento di Italianistica, via Zamboni 32


Orario di ricevimento:
Lunedì  h. 10,30-13,00  
Mercoledì  h. 15,00-18,00  
Giovedì  h. 8,30-10,00  


Gli studenti dell'ordinamento quadriennale seguiranno anche il corso tenuto dalla prof. Avellini (dal 1 aprile al 13 maggio 2004). Gli studenti del nuovo ordinamento triennale, potranno scegliere il corso Delcorno oppure il corso Avellini.