UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
ANNO ACCADEMICO 2003 - 2004
PROF. VITTORIO RODA
(vittorio.roda@unibo.it)
PROGRAMMA DI LETTERATURA ITALIANA
(Corso di Laurea in Lettere - lettere O-R; Corso di Laurea in Filosofia)
I. PARTE ISTITUZIONALE:
- Dante, Inferno (commenti consigliati: Sapegno, La Nuova Italia; Bosco-Reggio, Le Monnier; Pasquini-Quaglio, Garzanti)
- Cinque opere, appartenenti a tre secoli diversi, da scegliersi fra le seguenti: Petrarca, Canzoniere, trenta poesie; Boccaccio, Decameron, due giornate; Machiavelli, Il Principe; Ariosto, Orlando furioso, cinque canti; Tasso, Gerusalemme liberata, cinque canti; Goldoni, La locandiera, Una delle ultime sere di carnovale. I Rusteghi; Alfieri, Vita oppure Saul e Mirra; Foscolo, Ortis e Sepolcri; Leopardi, dieci Canti e dieci Operette morali; Manzoni, I promessi sposi; d'Annunzio, Il Piacere; Pascoli, Canti di Castelvecchio; Pirandello, Il fu Mattia Pascal e Sei personaggi in cerca d'autore; Svevo, La coscienza di Zeno; Ungaretti, L'allegria; Montale, Ossi di seppia; Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana o La cognizione del dolore; Calvino, I nostri antenati.
- Tre secoli di storia letteraria, in corrispondenza con le opere prescelte, da studiare su un buon manuale.
- Prova scritta, non preclusiva, da sostenere in aula, prima dell'esame orale (col quale formerà voto unico), in una delle tre sessioni ufficiali.
II. PARTE MONOGRAFICA:
- a) Letteratura e tecnologia. A integrazione ed approfondimento del discorso è richiesta la lettura di tre saggi, da scegliere all'interno della bibliografia che segue.
BIBLIOGRAFIA: AA. VV., Strade ferrate, Pisa, Nistri-Lischi, 1995; W. Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, Torino, Einaudi, 1966; R. Ceserani, Treni di carta, Genova, Marietti, 1993; S. Kern, Il tempo e lo spazio, Bologna, Il Mulino, 1988; M. Milner, La fantasmagoria, Bologna, Il Mulino, 1989; V. Roda, La folgore mansuefatta, Bologna, CLUEB, 1998; V. Roda, Verga e le patologie della casa, Bologna, CLUEB, 2002; W. Schivelbusch, Storia dei viaggi in ferrovia, Torino, Einaudi, 1988; D. Suvin, Le metamorfosi della fantascienza, Bologna, Il Mulino, 1985; R. Tessari, Il mito della macchina, Milano, Mursia, 1973.
- Letteratura e tecnologia in quattro autori fra Otto e Novecento: Pascoli, d'Annunzio, Pirandello, Svevo, E' richiesta la lettura di due opere da scegliersi fra le seguenti: G. Pascoli, L'èra nuova, L'avvento e La messa d'oro, in Prose, a c. di A. Vicinelli, vol. I, Milano, Mondadori, 1956; G. d'Annunzio, Maia; Id., Forse che sì forse che no; L. Pirandello, Quaderni di Serafino Gubbio operatore; I. Svevo, Lo specifico del dottor Menghi, L'uomo e la teoria darwiniana e La corruzione dell'anima in Racconti-Saggi-Pagine sparse, a c. di B. Maier, Milano, Dall'Oglio, 1968.
La frequenza dell'intero corso corrisponde a dieci crediti. A ognuna delle due parti corrispondono cinque crediti. La seconda parte può essere sostituita dalla frequenza, da concordarsi con i docenti interessati, di una delle discipline specialistiche afferenti al Dipartimento d'Italianistica, per l'ammontare appunto di cinque crediti.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi al titolare dell'insegnamento, al fine di concordare un programma ad hoc.
E' prevista l'istituzione di tre cicli di lezioni di supporto:
- Istituzioni di storia letteraria;
- Esegesi dantesca;
- Esercitazioni alla prova scritta.