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Gerolamo Cardano
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Cardano (1501-1576) fu una tipica figura di mago rinascimentale, versato in astrologia, magia naturale, matematica, diritto, medicina. Come molti personaggi del suo tempo (Paracelso, Della Porta, John Dee) fu interessato alle scienze occulte e tuttavia contribuì a sviluppare vari aspetti della scienza moderna. Dopo aver iniziato studi di legge si laureò a Padova in medicina, ma a Milano insegnò matematica, architettura e geometria. Nel 1545 pubblicò una Ars Magna in cui espose la cosiddetta "formula di Cardano", peraltro già scoperta da Scipione del Ferro e riformulata dal Tartaglia. Dopo varie peregrinazioni in tutta Europa accettò nel 1562 la cattedra di medicina a Bologna. Dovette però lasciare la città nove anni dopo, accusato di scetticismo religioso e di pratica delle arti magiche. Scrisse più di duecento opere insieme ad altri personaggi dell'ateneo bolognese di quel secolo, come Pomponazzi, combatté contro il principio di autorità e contro l'intrusione di controlli religiosi nella ricerca scientifica. In tal modo contribuì al diffondersi del metodo sperimentale, che applicò con interessanti risultati anche alla medicina. |