Gaspare Tagliacozzi

 

Gaspare Tagliacozzi (1545-1599) fu un antesignano della chirurgia plastica e ricostruttiva. Dal 1570 tenne nello Studium di Bologna la cattedra di chirurgia, e nel 1590 divenne anche lettore di anatomia. Alla sua morte, a soli 53 anni, gli onori che gli vennero tributati testimoniano la fama e la celebrità acquisite sul piano internazionale, con interventi tecnicamente sorprendenti quali i molti casi di ricostruzione di nasi mutilati utilizzando lembi di cute prelevati dal braccio. Tagliacozzi studiò un procedimento tuttora seguito che consisteva nell'immobilizzare il braccio vicino al volto del paziente per consentire l'attecchimento del lembo, nella nuova sede del naso. Gaspare Tagliacozzi ha il merito di avere innalzato gli interventi chirurgici di rinoplastica, che già avevano trovato dei primi cultori a Catania e a Tropea, dal livello di operazioni empiriche a quello di procedimenti scientifici, e di avere codificato questo processo in un testo fondamentale. La sua esperienza si condensa infatti nel De curtorum chirurgia per insitionem del 1597. Rileggendo il suo trattato, molte pagine risultano stupefacenti per la precisione degli accorgimenti di tecnica operatoria, per la meticolosità nel trattamento delle ferite, per la messa a punto di uno strumentario chirurgico particolarmente adatto a quegli interventi.