Decreto Rettorale 22 maggio 2001, n° 131/37

IL RETTORE

VISTO lo Statuto Generale dell'Università degli Studi di Bologna emanato con D.R. 24/3/93, n° 142 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 25/5/93, n° 120 e successive modifiche;

VISTO il proprio decreto n° 524/149 del 13 dicembre 1997, con il quale è stato costituito il Sistema Museale d'Ateneo (S.M.A.);

VISTE le deliberazioni della Giunta d'Ateneo, del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione rispettivamente in data 11 aprile 2001, 15 maggio 2001 e 21 maggio 2001, con le quali è stato approvato il regolamento di funzionamento del "Museo di Palazzo Poggi";

VISTE le note del Direttore del S.M.A., prof. Giovanni Cristofolini, con cui sono state date indicazioni sulle norme del Regolamento in decreto, secondo gli indirizzi del S.M.A.;

QUANT'ALTRO VISTO E CONSIDERATO;

DECRETA

E' EMANATO CON EFFICACIA IMMEDIATA, E PROVVISORIA IN ATTESA DELL'EMANAZIONE DEI REGOLAMENTI DI FUNZIONAMENTO DEGLI ALTRI MUSEI DELL'ATENEO, IL SEGUENTE REGOLAMENTO DEL "MUSEO DI PALAZZO POGGI"

Premessa

Il Museo di Palazzo Poggi è, insieme al Museo della Specola, parte del complesso monumentale di Palazzo Poggi - Ca’ Grande Malvezzi. Lo stesso complesso è destinato a riunire altre strutture - attualmente in fase avanzata di organizzazione e di allestimento - deputate alla conservazione, alla valorizzazione, allo sviluppo e alla gestione del patrimonio storico, scientifico, artistico, archivistico e librario dell’Università di Bologna, quali il Museo dello Studente, la Sezione Storica della Biblioteca Universitaria, il Museo dell’VIII Centenario, il Museo del IX Centenario. Fatte salve le rispettive autonomie scientifiche e amministrative è costituito un Comitato di coordinamento gestionale comune per le strutture museali comprese entro il complesso monumentale di Palazzo Poggi, secondo quanto indicato all’art. 11 del presente articolato.

- Art. 1 -

1. Il Museo di Palazzo Poggi afferisce al Sistema Museale d'Ateneo con caratteristiche di autonomia.

2. Il Museo di Palazzo Poggi, disciplinato dagli articoli successivi del presente Atto, oltre a comprendere quanto precedentemente attribuito ai Musei di Palazzo Poggi, ha in deposito, custodisce e valorizza i beni messi a disposizione dell’Amministrazione universitaria.

3. I reperti, i documenti e i cimeli conservati nei locali del Museo di Palazzo Poggi, quand’anche inventariati nei registri delle strutture scientifiche di collegamento, sono affidati alla gestione e alla responsabilità del Museo stesso.

4. Il Museo di Palazzo Poggi può inoltre disporre, a tempo determinato, di beni appartenenti a Enti esterni e temporaneamente concessi in prestito, in deposito o in comodato all’Amministrazione Universitaria, assicurandone la conservazione.

5. I materiali di cui al comma 2 sono soggetti al regime di demanio pubblico e sono inalienabili ai sensi dell’art. 18 del DPR 30/9/1963, n° 1409.

- Art. 2 -
(Scopi)

1. Il Museo riunisce, nelle stanze restaurate di Palazzo Poggi, i nuclei delle collezioni scientifiche che furono del settecentesco Istituto delle Scienze, e che vennero progressivamente smembrate a partire dall’epoca napoleonica:

a) il notevole patrimonio museale dell’Ateneo di Bologna consente di ricostruire con buona approssimazione filologica, i percorsi di ricerca e di insegnamento che resero illustre la scienza bolognese del XVIII secolo;

b) attraverso il recupero, il restauro e il riassetto delle collezioni storiche, il Museo intende restituire unità, visibilità e profondità storica a quella che fu giudicata dai contemporanei la prima istituzione pubblica europea nella quale veniva data consistenza oggettiva all’ideale moderno di un sapere scientifico enciclopedico, fondato sull’osservazione, sull’esperimento e sul calcolo;

c) la disponibilità dei locali, degli arredi, oltre che degli strumenti, dei reperti e dei documenti, consente non solo l’esposizione di preziosi cimeli della scienza moderna, bensì anche la ricostruzione di percorsi di ricerca, la simulazione di attività sperimentali, la restituzione dell’architettura scientifica e istituzionale che fece dell’Istituto di Palazzo Poggi un unicum europeo davvero straordinario;

d) Questa unicità del patrimonio dell’Ateneo bolognese permette non solo l’allestimento di un museo di cimeli scientifici, o di un museo delle scienze, ma anche la ricostruzione di quello che fu un importante modello nella fondazione delle istituzioni di ricerca e di formazione scientifica superiore dell’Europa contemporanea.

2. Il Museo di Palazzo Poggi riceve reperti, documenti e cimeli assegnati dall’Amministrazione universitaria per la loro conservazione e valorizzazione e provvede all’eventuale restauro.

3. Riunisce, custodisce e valorizza le testimonianze della tradizione scientifica e didattica dell’Università di Bologna.

4. Ricerca e segnala all’amministrazione universitaria, per l’eventuale acquisizione, documenti, materiali e testimonianze storiche dell’attività scientifica e didattica dell’Ateneo.

5. Promuove lo studio e la documentazione in ordine ai singoli reperti, alle collezioni, alle istituzioni culturali delle quali il Museo conserva memoria e favorisce la ricerca sui temi inerenti i materiali conservati e le tecniche di conservazione. A tale fine organizza periodicamente seminari, discussioni e convegni, e istruisce, in collaborazione con la Biblioteca Universitaria, un centro permanente di documentazione bibliografica.

6. Garantisce la pubblica fruizione dei materiali esposti consentendo ampio e regolare accesso alle raccolte, favorendo visite guidate e mettendo a disposizione del pubblico dei visitatori adeguato materiale illustrativo ed esplicativo.

7. Istruisce e mantiene rapporti di collaborazione scientifica e di scambio culturale con analoghe istituzioni universitarie italiane ed europee, con musei e gallerie nazionali ed esteri anche al fine di promuovere interventi e iniziative comuni.

8. Cura l’allestimento di esposizioni permanenti e temporanee di materiali, documenti e opere connessi ai temi del collezionismo e della museografia scientifica, della storia della scienza e delle istituzioni culturali e scientifiche.

9. Costituisce un laboratorio per lo svolgimento di corsi e stages finalizzati a fornire la preparazione necessaria all’esercizio delle professioni di conservatore di museo, di divulgatore storico-scientifico, ecc.

10. Promuove attività e iniziative di divulgazione scientifica anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

- Art. 3 -
(Organi del Museo)

1. Sono organi del Museo:
- il Direttore
- il Responsabile della gestione
- il Comitato scientifico

- Art. 4 -
(Il Direttore)

1. In considerazione della peculiarità dell’attività e degli scopi del Museo di Palazzo Poggi, con riferimento ai quali la gestione e l’organizzazione di attività ordinarie e straordinarie appaiono inscindibilmente legate ad aspetti didattici e scientifici, il Direttore è scelto tra i Professori di ruolo dell’Università di Bologna.

2. E’ nominato dal Rettore.

3. Il Direttore dura in carica tre anni e può essere confermato nell’incarico.

4. Il Direttore svolge in particolare i seguenti compiti:

a) presiede il Comitato scientifico insieme al quale definisce le linee di sviluppo scientifiche e culturali, determina gli obiettivi dell’attività di gestione, orienta la distribuzione delle risorse e verifica i risultati della gestione;

b) ha la rappresentanza del Museo;

c) organizza le attività del Museo e, d'intesa col Responsabile di gestione, definisce i compiti del personale assegnato;

d) cura l’attuazione delle forme di collaborazione, quali convenzioni e accordi, con soggetti ed Enti esterni su questioni di interesse del Museo;

e) cura i rapporti con gli organi dell’Ateneo e con i responsabili dei servizi;

f) è responsabile delle attività svolte all'interno del museo ai sensi e per gli effetti di cui alle norme che regolano la sicurezza degli edifici destinati a musei, gallerie, mostre, nonché in generale della sicurezza in ottemperanza a quanto stabilito dal D.L. 626/94.

- Art. 5 -
(Il Responsabile della Gestione)

1. La responsabilità della gestione amministrativa e tecnica e della sicurezza delle attività, dell’organizzazione e della conduzione dei servizi è affidata a un Responsabile dell’attività di gestione scelto tra il personale tecnico-amministrativo dell’Università di Bologna in possesso di adeguata qualifica e competenza professionale.

2. Il Responsabile è nominato dal Direttore Amministrativo dell’Università, sentito il parere del Rettore e del Direttore del Museo. Tale incarico è sottoposto a verifica triennale.

- Art. 6 -
(Il Comitato Scientifico)

1. Il Comitato Scientifico è composto dal Direttore del Museo di Palazzo Poggi che lo presiede, dal Direttore del Sistema Museale di Ateneo e da 8 membri nominati dal Rettore su proposta del Direttore del Museo. A esso partecipa inoltre, in qualità di invitato, il Responsabile di gestione.

2. I membri del Comitato scientifico durano in carica 3 anni e possono essere confermati nell’incarico.

3. Al Comitato Scientifico spetta la determinazione degli indirizzi e degli obiettivi del Museo di Palazzo Poggi, con potere di proposta di collaborazioni scientifiche e di acquisizione di materiali, anche esterni all’Ateneo, previa valutazione delle risorse disponibili.

4. Il Comitato scientifico può avvalersi del contributo di esperti italiani e stranieri.

- Art. 7 -
(Programmazione)

1. Entro il 30 giugno di ogni anno il Direttore sottopone al Comitato Scientifico che formula le sue osservazioni, il programma annuale e triennale di attività definito per progetti, che sarà accompagnato da una relazione dell’attività svolta nell’anno precedente.

2. I programmi sono presentati agli Organi accademici unitamente al programma generale del Sistema Museale di Ateneo, d’intesa con il Direttore di quest’ultimo.

- Art. 8 -
(Collegamento con il Sistema Museale di Ateneo)

1. Il Museo di Palazzo Poggi afferisce al Sistema Museale di Ateneo, costituito ai sensi dell’art. 46 dello Statuto Generale di Ateneo come Centro di Servizi con piena autonomia amministrativa e contabile.

2. I fondi destinati al Museo di Palazzo Poggi, che confluiscono nel bilancio del Sistema Museale di Ateneo, possono essere impegnati esclusivamente su proposta deliberata dal Comitato Scientifico.

3. Responsabile della contabilità del Museo è il Responsabile di gestione.

- Art. 9 -
(Personale)

1. La dotazione del personale è determinata dagli Organi accademici, sentito il Direttore amministrativo, su istanza del Sistema Museale di Ateneo formulata su proposta del Direttore del Museo e del Responsabile di gestione.

- Art. 10 -
(I Finanziamenti)

1. Il Museo di Palazzo Poggi dispone di entrate costituite dai trasferimenti a carico del bilancio dello Sistema Museale di Ateneo, dalle assegnazioni dell’Università, del MURST e da altre amministrazioni pubbliche e private, nonché da donazioni e dalle risorse eventualmente messe a disposizione da terzi per lo svolgimento di iniziative e manifestazioni. Tali fondi possono essere impegnati solo dietro delibera del Comitato Scientifico del Museo.

- Art. 11 -
(Il Comitato di Coordinamento Tecnico-Gestionale)

1. Fatte salve le rispettive autonomie scientifiche e amministrative, è costituito un Comitato di coordinamento tecnico-gestionale delle strutture museali ubicate entro il complesso monumentale di Palazzo Poggi - Ca’ Grande Malvezzi.

2. Fanno parte del Comitato di coordinamento i Direttori dei singoli musei con sede in Palazzo Poggi - Ca’ Grande Malvezzi e il responsabile di gestione del Museo di Palazzo Poggi.

3. Sarà di competenza di detto organismo la responsabilità di assicurare, nell'ambito delle competenze dello S.M.A., un’organizzazione e una gestione integrata dei servizi al pubblico.

Dal Rettorato, 22 maggio 2001

IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
(f.to Dott.ssa Ines Laura Fabbro)

IL RETTORE
(f.to Prof. Pier Ugo Calzolari)