Decreto Rettorale 23 maggio 2001, n° 137/39

IL RETTORE

VISTO il Decreto Ministeriale 21.06.1999 n. 313 del MURST relativo alla programmazione del sistema universitario per il triennio 1998-2000, con il quale all’art. 4 si prevede la creazione e il sostegno di centri di eccellenza per la ricerca, mediante la realizzazione delle attrezzature e infrastrutture necessarie e che i fondi saranno ripartiti tra le Università con criteri da definire con decreto del Ministro;

VISTO il Decreto Ministeriale 13.01.2000 n. 11, con il quale il MURST seleziona con apposito bando progetti mirati allo sviluppo di centri di eccellenza di ricerca presso le Università e le Scuole Superiori, cofinanziandone la realizzazione e il funzionamento iniziale sia per gli aspetti logistici (strutture, impianti, strumentazioni) sia per l’avviamento di specifiche ricerche;

VISTE le delibere del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione, nelle sedute del 8 maggio 2000 con le quali è stata approvata la proposta di costituzione di un centro di eccellenza denominato "Centro di Ricerca sui Sistemi Elettronici per l’Ingegneria dell’Informazione e delle Telecomunicazioni" coordinata dal Prof. Giorgio Baccarani, avente per oggetto: a) lo studio e la realizzazione di sistemi elettronici innovativi per applicazioni alle aree della sensoristica e della elaborazione dei segnali, del riconoscimento di immagini e del parlato, delle telecomunicazioni per mezzi mobili e del controllo della navigazione aerea; b) la formazione avanzata di giovani ricercatori nelle aree suddette; c) la promozione di iniziative imprenditoriali (spin-off) idonee a valorizzare i risultati delle ricerche condotte presso il centro;

VISTO il Decreto Ministeriale 31.01.2001, con il quale viene disposto da parte del MURST un finanziamento di Lit. 4.914 Milioni per la costituzione presso l’Università degli Studi di Bologna del suddetto centro di eccellenza;

VISTA la lettera ai Rettori delle Università in data 23.01.2001, avente per oggetto la programmazione del sistema universitario nel triennio 2001-2003, con la quale il Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica comunica che viene disposto un finanziamento di 90 Miliardi di lire nel suddetto triennio per il consolidamento e la promozione di centri di eccellenza nella ricerca;

VISTO l’art. 14, comma 3, dello Statuto di Ateneo, che stabilisce la possibilità di costituire, con apposita delibera degli Organi Accademici competenti, strutture atipiche in casi specifici e motivati;

RITENUTO che il Centro di Eccellenza di cui sopra debba rientrare nella previsione sopra richiamata;

VISTO l’art. 42 dello Statuto di Ateneo che definisce l’autonomia delle strutture istituite in conformità a quanto disposto dall’art. 14, comma 3 dello Statuto;

RITENUTO di poter mutuare dalle norme regolamentari relative ai Centri Interdipartimentali talune disposizioni per il funzionamento del Centro in parola;

RITENUTO che al Centro di Eccellenza di cui sopra sia applicabile il comma 3 del predetto art. 42 che prevede il conferimento della piena autonomia amministrativa, contabile e di bilancio;

DECRETA
- Art. 1 -
(Costituzione)

1. È istituito presso l’Ateneo di Bologna il centro di eccellenza denominato: Centro di Ricerca sui Sistemi Elettronici per l’Ingegneria dell’Informazione e delle Telecomunicazioni "Ercole De Castro", di seguito denominato Centro, del quale sono promotori i docenti dell’Università di Bologna identificati come tali nella proposta di costituzione del Centro. Tali docenti afferiscono ai Dipartimenti di Matematica (DM), di Elettronica, Informatica e Sistemistica (DEIS), e di Ingegneria delle Strutture, dei Trasporti, delle Acque e del Rilevamento del Territorio (DISTART).

2. Il Centro è retto dalle norme regolamentari di seguito riportate per quanto concerne attribuzioni, gestione e funzionamento.

- Art. 2 -
(Scopi)

1. Il Centro, ferma restando l’autonomia di ogni singolo Dipartimento ad esso correlato per affinità scientifiche, promuove e coordina studi e ricerche atte a incentivare la collaborazione fra ricercatori provenienti dai settori della Matematica Applicata, dell’Elettronica, delle Telecomunicazioni, dell’Informatica, dell’Automazione e della Geomatica, con lo scopo di favorire sinergie fra competenze diverse che concorrano alla ideazione, concezione, progetto e sviluppo di sistemi elettronici innovativi di interesse tecnologico e industriale. A tal fine, favorisce lo scambio di informazioni ed iniziative scientifiche atte a promuovere una fattiva collaborazione interdisciplinare nel predetto ambito culturale.

2. Il Centro coordina l’attività dei gruppi di ricerca che vi aderiscono nel settore di propria competenza; cura i programmi di ricerca, anche in collaborazione, con Atenei italiani o stranieri, enti pubblici o privati; sostiene programmi di formazione inquadrati o meno nei corsi di dottorato di ricerca o nelle scuole di specializzazione; partecipa all’organizzazione di corsi, seminari e convegni; promuove l’avvio di iniziative imprenditoriali "high-tech" anche attraverso una politica di protezione dei diritti di proprietà intellettuale che possano scaturire dall’attività di ricerca del Centro. Ad esso possono altresì essere affidate attività di consulenza e di ricerca su contratto e convenzione, anche su argomenti sopra non specificatamente indicati, ma ad essi correlati. Al fine dell’organizzazione delle ricerche, il Centro sarà articolato in aree tematiche. I responsabili delle aree potranno essere i professori di I e II fascia che svolgano un ruolo-guida al loro interno.

- Art. 3 -
(Organi)

Sono Organi del Centro:
a) il Direttore;
b) la Giunta esecutiva;
c) il Consiglio;
d) il Comitato tecnico-scientifico.

- Art. 4 -
(Direttore)

1. Il Direttore è eletto dal Consiglio del Centro, di norma fra i professori di prima fascia, a maggioranza assoluta dei votanti in prima votazione e a maggioranza relativa nelle successive, ed è nominato dal Rettore. Le votazioni sono valide se vi abbiano preso parte almeno un terzo degli aventi diritto al voto. Il Direttore resta in carica per tre anni accademici ed è rieleggibile consecutivamente una sola volta.

2. Il Direttore svolge le seguenti funzioni:

- ha la responsabilità scientifica, gestionale e amministrativa del Centro ed esercita tutte le attribuzioni che da essa derivano; in particolare, promuove l’attività scientifica e provvede alla migliore utilizzazione delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili in coerenza con gli obiettivi di ricerca e gli impegni assunti;
- presiede il Consiglio e la Giunta, ne cura l’esecuzione dei deliberati e la conservazione dei relativi verbali;
- vigila sull’osservanza delle Leggi, dello Statuto e dei Regolamenti, nonché delle norme che regolano l’amministrazione, la finanza e la contabilità;
- cura i rapporti con gli organi accademici e con gli enti esterni;
- predispone entro il 30 ottobre il bilancio preventivo, ed entro il 15 marzo il conto consuntivo, corredati da una dettagliata relazione da sottoporre al Consiglio per l’approvazione;
- cura che il personale tecnico-amministrativo messo a disposizione del Centro svolga correttamente i compiti assegnati.

3. Il Direttore, in collaborazione con la Giunta esecutiva:

- definisce il piano annuale delle ricerche del Centro e dispone la ripartizione dei fondi ministeriali fra le aree tematiche sulla base dei progetti di ricerca approvati per l’esercizio finanziario corrente;
- esegue il monitoraggio periodico dei progetti di ricerca in corso di svolgimento, accerta il raggiungimento dei risultati intermedi raggiunti, e propone azioni correttive in caso di deviazioni rispetto al piano temporale di lavoro;
- redige la rendicontazione scientifica e finanziaria dovuta al MURST;
- approva le richieste di finanziamenti per attività di ricerca coerenti con le finalità del Centro avanzate da gruppi tematici operanti nel Centro stesso;
- propone eventuali programmi in collaborazione con Dipartimenti e Centri della stessa Università o di altra Università italiana o straniera, o con il Consiglio Nazionale delle Ricerche o con altre strutture scientifiche, predisponendo gli strumenti organizzativi e promuovendo le convenzioni relative tra le Università e gli Enti interessati;
- predispone annualmente, entro il 15 dicembre, una relazione sui risultati delle attività svolte, con riferimento allo stato delle ricerche nel Centro;
- nel caso che il Centro partecipi all’organizzazione di corsi, seminari o convegni, mette a disposizione i mezzi e le attrezzature necessari al funzionamento di tali attività.

4. Nei casi di impedimento temporaneo, il Direttore delega, dandone motivata comunicazione al Rettore, le proprie funzioni ad altro professore di ruolo aderente al Centro.

5. Al termine del mandato, ovvero quando il Direttore si dimetta o cessi di aderire al Centro, il professore di ruolo o fuori ruolo più anziano di nomina convoca tempestivamente il Consiglio del Centro per l’elezione del nuovo Direttore.

6. In prima istanza è nominato Direttore il coordinatore della proposta di costituzione del Centro, in quanto destinatario e responsabile del finanziamento ministeriale.

- Art. 5 -
(Giunta esecutiva)

1. La Giunta esecutiva è composta dal Direttore e da un numero di membri eletti pari al numero di aree tematiche del Centro. I candidati sono designati dagli aderenti a ciascuna area e sono eletti dal Consiglio per la durata del mandato del Direttore. In prima istanza, sono nominati in Giunta i responsabili delle aree tematiche designati come tali nella proposta di costituzione del Centro e che verranno precisati in sede di prima applicazione.

La Giunta esecutiva esamina le proposte di progetti di ricerca da avviare nell’ambito del Centro e le sottopone al Consiglio per l’approvazione.

La Giunta esecutiva inoltre collabora con il Direttore del Centro nelle attività di cui all’art. 4 del presente decreto di costituzione.

- Art. 6 -
(Consiglio)

1. Il Consiglio è costituito da tutto il personale docente e ricercatore aderente al Centro e dal Segretario amministrativo in qualità di Segretario del Consiglio.

2. Il Consiglio del Centro esercita le seguenti attribuzioni:
- elegge il Direttore;
- elegge i membri della Giunta esecutiva;
- approva, su proposta del Direttore, il bilancio preventivo e consuntivo del centro corredati da una dettagliata relazione;
- approva, su proposta del Direttore e della Giunta, il piano annuale delle ricerche del Centro, tenendo conto di eventuali esigenze sopravvenute e di adattamenti che si rendano indispensabili nel corso dell’anno;
- approva, su proposta del Direttore e della Giunta, l’acquisto di grandi attrezzature in coerenza con il piano annuale delle ricerche;
- approva la stipula di contratti e convenzioni con Enti pubblici e privati.

3. Il Consiglio è convocato dal Direttore quando se ne presenti la necessità o quando almeno un terzo dei membri ne faccia motivata richiesta.

4. Per quanto concerne la validità delle assemblee e delle deliberazioni prese dal Consiglio del Centro, valgono le norme del Regolamento Generale Universitario di cui al R.D. 6.04.1924 n. 674; per l’elezione della Giunta esecutiva vale quanto previsto dall’art. 99 del D.P.R. 11.07.1980 n. 382.

5. Delle sedute di Consiglio è redatto verbale, firmato dal Direttore e dal Segretario.

- Art. 7 -
(Comitato tecnico-scientifico)

1. Il Comitato tecnico-scientifico rappresenta l’organo di controllo dell’attività scientifica del Centro. È composto di 5 membri, italiani e stranieri, scelti fra personalità di grande prestigio internazionale nei settori di riferimento del Centro stesso. Si riunisce di norma ogni sei mesi e partecipa ad una presentazione sull’attività svolta nel semestre di riferimento. Svolge un’azione di critica e di stimolo sulle attività in essere, fornisce suggerimenti al Direttore sulle direttrici di ricerca da perseguire, ed esprime una valutazione complessiva sulla qualità delle ricerche in corso di svolgimento.

I membri del Comitato tecnico-scientifico sono designati annualmente dal Consiglio del Centro su proposta del Direttore e della Giunta esecutiva.

- Art. 8 -
(Aderenti)

1. In prima istanza, sono membri del Centro i docenti e i ricercatori indicati come aderenti o promotori del Centro nella proposta istitutiva; successivamente, potranno farne parte docenti e ricercatori che operino in settori di ricerca affini a quelli del Centro e che, a seguito di domanda di adesione, siano ammessi ad aderire al Centro a titolo individuale.

2. L’adesione al Centro di docenti e ricercatori avverrà su approvazione della loro domanda da parte del Consiglio del Centro.

- Art. 9 -
(Segretario amministrativo)

1. Il Centro si avvale per il disbrigo degli affari amministrativi e contabili di un Segretario Amministrativo messo a disposizione dall’Amministrazione Universitaria.

- Art. 10 -
(Materiale inventariabile e fondi di funzionamento)

1. Il materiale inventariabile acquistato con fondi amministrati dal Centro viene registrato sull’inventario del Centro stesso. Fanno eccezione i materiali inventariabili acquistati con fondi di enti per i quali esista un apposito inventario.

2. I fondi a disposizione del Centro deriveranno:
a) dal finanziamento ministeriale già disposto con D.M. 31.01.2001;
b) dal cofinanziamento a carico dell’Ateneo;
c) da finanziamenti che potranno pervenire al Centro da enti pubblici o privati;
d) da finanziamenti per la ricerca condotta presso il Centro e ottenuti da docenti e da ricercatori che vi aderiscano.

La quota di cofinanziamento a carico del Centro di cui al D.M. n. 11 del 13.01.2000 dovrà risultare da finanziamenti di cui alle lettere c) e d).

3. Il Centro è tenuto ad attestare nel mese di gennaio successivo alla chiusura dell’eser-cizio che le entrate riscosse sono state in linea con la previsione.

- Art. 11 -
(Personale)

1. Per lo svolgimento delle proprie attività il Centro si può avvalere del personale tecnico-amministrativo ed ausiliario eventualmente messo a disposizione dall’Ateneo; di personale reso disponibile mediante convenzioni con altri Enti o strutture, nonché di personale a contratto.

- Art. 12 -
(Norme di riferimento)

1. Per il funzionamento e la gestione amministrativa e contabile del Centro si fa inoltre riferimento al Regolamento di Amministrazione, Finanza e Contabilità dell’Università di Bologna, emanato con D.R. 20.02.1990, n. 60 e successive modificazioni, ed in particolare alle norme contenute nel Titolo V, in quanto applicabili.

Dal Rettorato, 23 maggio 2001

IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
(f.to Dott.ssa Ines Laura Fabbro)

IL RETTORE
(f.to Prof. Pier Ugo Calzolari)