gli autori |
|
|
Paolo Bagni Umberto Eco Semiologo, saggista e narratore, è nato ad Alessandria nel 1932. Professore ordinario di semiotica, è presidente della Scuola Superiore di Studi Umanistici dell' Università di Bologna, e insegna inoltre in diverse università statunitensi e canadesi. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Kant e l'ornito-rinco (Milano, Bompiani, 1997); Talking of Joyce (Dublin, University College Dublin Press, 1998); Serendipities. Language and Lunacy (New York, Columbia UP, 1998); Tra menzogna e ironia (Milano, Bompiani, 1998). Nel 1980 Eco esordisce nella narrativa con il romanzo Il nome della rosa, seguito nel 1988 da Il pendolo di Foucault, nel 1994 da L'isola del giorno prima, e nel 2000 da Baudolino. Vita Fortunati Nata a Bologna nel 1941, è professore di lingua e letteratura inglese presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Bologna. Si occupa di letteratura utopica, letterature comparate, critica femminista, neostoricismo e comparatismo fra le arti. Fra le sue pubblicazioni si possono citare: Ford Madox Ford, teoria e tecnica narrativa (Bologna, Patron, 1975); La letteratura utopica inglese. Morfologia e grammatica di un genere letterario (Ravenna, Longo, 1979); La via aI Sublime (a cura di M. Brown, V. Fortunati e G. Franci, Firenze, Alinea, 1987); Viaggi in utopia (a cura di R. Baccolini, V. Fortunati e N. Minerva, Ravenna, Longo, 1996); Il neostoricismo (a cura di V. Fortunati e G. Franci, Modena, Mucchi, 1996); e il recente Dictionary of Literary Utopias (a cura di V. Fortunati e R. Trous-son, Paris, Champion, 2000). Giovanna Franci È professore di lingua e letteratura inglese presso l'Università di Bologna, con un vivo interesse per l'approccio comparato e teorico. Si è occupata di letteratura fin de siècle (Il sistema del Dandy. Wilde, Beardsley, Beerbohm, Bologna, 1977), di romanzo gotico (La messa in scena del terrore. Walpole, Beckford, Lewis, Ravenna, 1982; Il vampiro di Polidori), di poesia romantica e teoria del sublime (Blake, Byron, il sublime americano, ecc.), di romanzo popolare (romanzo rosa inglese, il vampiro, ecc.), della critica contemporanea americana e di teoria della traduzione. Fa parte della redazione della rivista "In forma di parole", per la quale ha curato con G. Scatasta l'antologia The Yellow Book. Una rivista di fine secolo (1999). Recentemente si è interessata del tema della città e del paesaggio, in particolare negli USA (L'altra sponda di Bisanzio, ovvero l'immaginazione dell'America, Ravenna, 1992; In viaggio attraverso il Deco americano, Fi-renze e Seattle, 1997). Ultima pubblicazione: Saint Oscar, di T. Eagleton (Rimini, 2000). Stephen Greenblatt Nato in Massachusetts nel 1943, è attualmente Professor of the Humani-ties all'Università di Harvard. Fondatore del movimento critico "New Histo-ricism", ha scritto numerosi saggi, fra cui: Renaissance Self-Fashioning (Chicago, Chicago UP, 1980); Shakespearean Negotiations (Berkeley-Los Angeles, University of California Press, 1988); Learning to Curse: essays in early modern culture (New York-London, Routledge, 1990); Marvelous Possessions. The Wonder of the New World (Oxford, Clarendon Press, 1991); Practicing New Historicism (con C. Gallagher, Chicago, University of Chicago Press, 2000); Hamlet in Purgatory (Princeton, N.J., Princeton UP, 2001). Ha inoltre curato, con M.H. Abrams, The Norton Anthology of English Literature (New York, Norton, 2000). Paul Hernadi Paul Hernadi è professore di letteratura inglese e letterature comparate all'Università di California - Santa Barbara. Fra le sue opere principali: Beyond Genre: New Directions in Literary Classifications (Cornell UP, 1972); Interpreting Events: Tragicomedies of History on the Modern Stage (Cornell UP, 1985); Cultural Transactions: Nature, Self, Society (Cornell UP, 1995); Why is Literature (in preparazione). Fra i volumi da lui curati: What Is Literature (Bloomington, Indiana University Press, 1978); What Is Criticism? (Bloomington, Indiana University Press, 1981); The Rhetoric of Interpretation and the Interpretation of Rhetoric (Durham : Duke University Press, 1989). J. Hillis Miller Nato a Newport News (Va., U.S) nel 1928, è professore di letteratura in-glese e letterature comparate presso l'Università di California - Irvine. Fra le sue opere più recenti: The Ethics of Reading: Kant, de Man, Eliot, Trollope, James, and Benjamin (New York, Columbia University Press, 1987); The-ory Now and Then (Durham, Duke University Press, 1991); Hawthorne & History: Defacing It (Cambridge, Mass., B. Blackwell, 1991); Tropes, Pa-rables, Performatives: Essays on Twentieth-Century Literature (Durham, Duke University Press, 1991); Illustration (Cambridge, Mass., Harvard University Press, 1992); Ariadne's Thread: Story Lines (New Haven, Yale University Press, 1992); Topographies (Stanford, Calif., Stanford University Press, 1995); Reading Narrative (Norman, University of Okla-homa Press, 1998); Black Holes (Stanford, Calif., Stanford University Press, 1999). Armando Pajalich Nato a Venezia nel 1949, è professore di letteratura dei paesi di lingua inglese all'università di Venezia. Si occupa di poesia contemporanea, letteratura del XX secolo, letteratura africane in lingua inglese e letteratura po-stcoloniale. Ha tradotto opere di J. Cronin, A. Fugard, C. Okigbo, F. Scott-Fitzgerald e W. Soyinka, ed è autore di cinque volumi di poesia. Fra le sue opere principali: Filiazioni e Affiliazioni (nel testo periferico africano) (Supernova, 1996); Una letteratura africana coloniale (di lingua inglese) (Supernova, 1991); La Musica, la Maschera, la Storia (Cafoscarina, 1991); Wyndham Lewis: L'apprendistato e il Vortice (Paideia, 1982). Paolo Valesio Paolo Valesio è professore di letteratura italiana all'Università di Yale. Conduce sistematicamente due attività parallele: quella di teorico e critico letterario e quella di scrittore. Per quanto riguarda la sua prima attività ha pubblicato un libro sulla retorica, Novantiqua (la revisione italiana Ascoltare il silenzio, 1986) e il recente Gabriele D'Annunzio, The Dark Flame, 1992. Per la sua attività di scrittore sono parecchie le sue collezioni di poesia, in aggiunta a due romanzi e ad un volume di storie brevi, S'incontrano gli amanti (1993). Un'interessante antologia, edita con P. Carravetta, Poesaggio (1993), è rivolta ai poeti italiani e americani contemporanei. Inoltre, ha di recente fondato la rivista "Yale Italian Poetry". Hayden White Hayden White è professore emerito di History of Consciousness presso l'Università di California - Santa Cruz. Fra le sue opere principali: The E-mergence of Liberal Humanism: an Intellectual History of Western Europe (con W.H.. Coates e J.S. Schapiro, New York, McGraw-Hill, 1966); The Greco-Roman Tradition (New York, Harper & Row, 1973); Metahistory: the Historical Imagination in Nineteenth-Century Europe (Baltimore, Johns Hopkins UP, 1973; ed. it. Retorica e Storia, Napoli, Guida, 1973), testo che ha segnato una svolta nella riflessione sul "discorso" storico; Tropics of Discourse: Essays in Cultural Criticism (Baltimore, Johns Hopkins UP, 1978); The Content of the Form: Narrative Discourse and Historical Representation (Baltimore, Johns Hopkins UP, 1987); Figural Realism: Studies in the Mimesis Effect (Baltimore, Johns Hopkins UP, 1999).
|
|