UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA

ANNO ACCADEMICO 2003 - 2004

PROF. EMILIO PASQUINI
(emilio.pasquini@unibo.it)


PROGRAMMA DI LETTERATURA ITALIANA
CdL in LETTERE CLASSICHE E MODERNE
(I anno lettere G-R)
Corso annuale: ottobre 2003-maggio 2004


Il programma si articola in un corso monografico (suddiviso in due parti), tenuto dal professore titolare, e in una parte istituzionale, per la quale sono previsti seminari specifici (a cura del titolare e del dottor Marco Veglia).


I. PARTE MONOGRAFICA:
Nuclei tematici e strutture narrative nel "Decameron".

Leggeremo il capolavoro di G. Boccaccio servendoci di un'edizione economica ma integrale (ad es. la Garzanti a cura di A. E. Quaglio). Gli studenti sono tenuti a leggere almeno i quattro contributi critici qui sotto indicati:
- Vittore Branca, Boccaccio medievale , nuova ed., Firenze, Sansoni, 1998;
- Mario Baratto, Realtà e stile nel "Decameron" , seconda ed., Roma, Editori Riuniti, 1980;
- Lucia Battaglia Ricci, Giovanni Boccaccio , in Storia della letteratura italiana diretta da E. Malato, II, Roma, ed. Salerno, 1995, pp. 727-877;
- Luigi Surdich , Boccaccio , Bari, Laterza, 2001.


II. PARTE ISTITUZIONALE:

  1. Lo studente è tenuto a leggere e a spiegare l'Inferno di Dante: commenti consigliati: Sapegno, Bosco-Reggio, Pasquini-Quaglio;

  2. inoltre a leggere cinque opere, appartenenti a tre secoli diversi, da scegliersi fra le seguenti: Petrarca, Canzoniere (3O testi); Machiavelli, Il Principe ; Ariosto, Orlando Furioso (5 canti); Tasso, Gerusalemme liberata (5 canti); Goldoni, La locandiera e I rusteghi ; Alfieri, Vita oppure Saul e Mirra ; Foscolo, Ortis e Sepolcri ; Leopardi, 10 Canti e 10 Operette morali ; Manzoni, I promessi sposi ; D'Annunzio, Il Piacere ; Pascoli, Myricae o Canti di Castelvecchio ; Pirandello, Il fu Mattia Pascal e Sei personaggi in cerca d'autore ; Svevo, La coscienza di Zeno ; Ungaretti, L'allegria ; Montale, Ossi di seppia o Occasioni ; Gadda, Quer pastticciaccio brutto de via Merulana o La cognizione del dolore ; Calvino, I nostri antenati (Lo studente dovrà dunque presentarsi all'esame con l'elenco preciso delle letture da lui affrontate).
  3. Infine, a studiare su un buon manuale tre secoli di storia letteraria, in corrispondenza con le opere prescelte.



Prova scritta
Non preclusiva, da sostenere in aula prima dell'esame orale, con cui formerà un voto unico. Saranno proposti quattro titoli a scelta: due riferiti all'antico e due al moderno (e almeno due saranno testi da analizzare).


AVVERTENZE GENERALI

  1. La frequenza dell'intero corso corrisponde a 10 crediti. A ognuna delle due parti del corso (la monografica e l'istituzionale, o il segmento da ottobre a febbraio e quello da marzo a maggio, più una metà della materia istituzionale) corrispondono 5 crediti. A scelta dello studente, la seconda parte può essere sostituita dalla frequenza di una delle discipline specialistiche afferenti al Dipartimento di Italianistica.

  2. Lo studente che decide di frequentare il corso di Letteratura italiana per 10 crediti ha facoltà di dividere la prova orale in due appelli d'esame, rispettivamente per la parte istituzionale e per il corso monografico (da sostenere col titolare, con aggiunta dell'Inferno dantesco).

  3. Le lezioni del corso monografico si terranno dal lunedì al mercoledì, alle ore 10, nell'aula III della Facoltà di Lettere e Filosofia, in via Zamboni 38, a cominciare da lunedì 13 ottobre.

  4. Il prof. Pasquini riceve gli studenti nei primi tre giorni della settimana, dalle 9 alle 10 e dalle 11 alle 12, nel suo studio al primo piano del Dipartimento di Italianistica, in via Zamboni 32.

  5. I seminari si terranno in una delle aule al primo piano del Dipartimento stesso o - per numeri ridotti - nello studio del docente.