Dal 13 al 19 agosto si è tenuto a Pretoria, in Sudafrica, il XVI° congresso della Associazione internazionale di letterature comparate, ospitato dall'UNISA (University of South Africa) e organizzato da un comitato coordinato dalla professoressa Ina Gräbe. Tema generale del congresso: "Transitions & Transgressions in an Age of Multicultiralism".
Al congresso hanno partecipato tra i 400 e i 500 delegati. Da parte italiana erano presenti: Sergia Adamo, Manfred Beller, Remo Ceserani, Pino Fasano, Massimo Fusillo, Paola Giacomoni, Horst A. Glaser, Hans G. Grüning, Paola Mildonian, Domenico Tanteri, Sandra Teroni.
I lavori del congresso si sono svolti per sezioni parallele (divise per grandi temi: 1. Comparative Literature in an Age of Multiculturalism 2. Transgressing and Traversing Continental Boudaries 3. Transgressing Cultural and Ethnic Borders, Boudaries, Limits and Traditions 4. Transgressing Gendered Stereotypes 5. Temporal Transition: What was the Past; What will the Future be?; 6. Transgression and Transition of Genre and Media; 7. Transgression, Transition and Information Technology), per tavole rotonde (1. White Writing/Black Writing in Africa: Cultural Interaction and the Assimilation and/or Rejection of Colonial Master Discourses; 2. Transcending the African Divide between North and South; 3: Multilingualism, Publishers, Readers and the Question of Literary Language in Africa: For whom are Stories Told and Books Written?; 4. The Transition from European to North American Influences in Africa; Tavola rotonda del presidente: The Status and Future of Global Comparative Literary Studies; Tavola rotonda sull'opera di Jean Bessière), workshops (1. Postmodernity, History and Literary Cultures; 2. Cultural Interchanges, Intermixtures, and Interrelations; 3. Cultural Encounters: Conjunction and Disjunctions; 4. New Context Creation by Translations and Translators; 5. Looking at Writing; 6. Travel Writings: Paths to Multiculturalism [Mossel Bay]: 7. How to Survive the Clash of Cultures: Cultural Identity, Threat or Antidote?; 8. Literary Multilinguism and Modernity; 9. Romantic Prose Fictions; 10. The Literary Hero, 1600-1900; 11. Reconfiguring Higher Narrative in an Age of Multiculturalism ; 12. Afrikaans Literature on the Thrshold of a New Millenium).
Alcune sedute plenarie sono state dedicate a conferenze tenute da scrittori africani: Nadine Gordimer (Sudafrica), Mongo Beti (Camerun), Nuruddin Farah (Somalia), Edouard Maunick (Mauritius) che hanno parlato del loro lavoro nel contesto politico e sociale delle nazioni africane, dei problemi posti dalla persistenza di una tradizione orale accanto a quella scritta, delle questioni legate con l'alfabetismo, la lettura, il ruolo dello scrittore e dell'intellettuale in paesi economicamente arretrati, governati da regimi autoritari o dittatoriali, da democrazie fragili e in via di sviluppo.
Uno dei momenti culminanti (ed emozionanti) del congresso è stata una seduta plenaria dedicata alla lettura di brani delle loro opere da parte di alcuni scrittori africani: Kofi Anydoho (Gana), Mongo Beti (Camerun), Nuruddin Farah (Somalia), Edouard J. Maunick (Mauritius), Lauretta Negobo (Sudafrica), Marlene van Niekerk (Sudafrica).
Nella giornata conclusiva si è tenuta un'assemblea generale, durante la quale Jean Bessière, presidente uscente dell'associazione, ha letto una sua relazione sullo stato teorico della comparatistica letteraria, si è approvata una mozione indirizzata al ministro dell'educazione del Sudafrica in difesa dell'insegnamento delle letterature comparate nelle università del paese, si è approvata la scelta di Hong Kong per il congresso del 2003 sul tema "On the Edge", è stata presentata dai colleghi brasiliani la candidatura di Rio per il congresso del 2006.
È stato quindi approvato il nuovo Bureau dell'associazione che sarà così composto:
Kawamoto Koji (Tokyo, presidente); Tania Franco Carvalhal (Porto Alegre), Paola Mildonian (Venezia), Virgil Nemojnu (Washington, D.C.), Mihály Szegedy-Maszák (Budapest), vice-presidenti; Jeanne Smoot (Raleigh) e Sivie André (Papeete), segretari; Sved-Erok Larsen (Odense), Steven P. Sondrup (Provo), Sugavara Katsuya (Tokyo) tesorieri, più gli altri membri del comitato esecutivo.
È doveroso, a questo punto, che tutti noi ci congratuliamo con Paola per l'ufficio prestigioso a cui è stata chiamata. Sul modello del suo impegno e dell'attività da lei svolta e che sarà chiamata a svolgere, dovremmo noi tutti impegnarci nei prossimi anni a rafforzare l'associazione italiana, a partecipare più numerosi agli eventi e ai congressi organizzati dall'associazione internazionale, a coinvolgere anche di più quelli di noi che hanno il tempo e le capacità, negli organismi dirigenti della stessa.
Questo è solo un rapporto riassuntivo. Per maggiori notizie siete tutti pregati di consultare regolarmente il sito-web dell'Associazione internazionale:
http//www.byn.edu/~icla/
e quello dell'associazione italiana:
http://www.unibo.it/italian/compalit/
Remo Ceserani
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