VERBALE DELL'ASSEMBLEA DEI SOCI
DELL'ASSOCIAZIONE PER GLI STUDI
DI TEORIA E STORIA COMPARATA DELLA LETTERATURA
(Milano, 6 febbraio 2000)

L'Assemblea inizia alle ore 19.20. Presiede il Presidente dell'Associazione, prof. Remo Ceserani.
L'ordine del giorno dell'Assemblea prevedeva i seguenti punti:

Accogliendo il suggerimento del presidente di modificare l'ordine del giorno a causa dell'esiguità del tempo a disposizione, l'assemblea ha subito proceduto all'approvazione dei nuovi soci:

Prof. Bartolo Anglani (Un. di Bari)
Prof.sa Raffaella Bertazzoli (Un. di Potenza)
Prof. Piero Boitani (Un. di Roma "La Sapienza")
Dott. Francesco Paolo De Cristofaro (Un. di Roma III)
Dott.ssa Elena Lamberti (Un. di Bologna)
Prof. Franco Marenco (Un. di Torino)
Prof. sa Ada Neiger (Un. di Trento)
Prof. Andrea Pasquino (Un. di Milano)
Prof. Michele Rak (Un. di Siena-Arezzo)
Dott. Stefano Rosso (Un. di Bergamo)
Dott.sa Chiara Sciarrino (Trinity College, Dublino)
Dott.sa Alessandra Violi (Un. di Bergamo)
Dott. Sandro Volpe (Un. di Palermo)

In seguito il Presidente ha esposto il progetto definitivo della Scuola estiva di Letteratura Comparata, che è stata battezzata con il nome di "Synapsis" e ha tra i suoi obiettivi la formazione dei giovani studiosi di comparatistica e il coordinamento tra le scuole di dottorato italiane e straniere. La scuola, che ha cadenza annuale, è promossa congiuntamente, oltre che dalla nostra Associazione, dalle Università di Siena e Bologna, in collaborazione con la rete tematica europea COTEPRA e con il Coordinamento dei dottorati italiani di area comparatistica; per la sua realizzazione, è stato inoltre chiesto un finanziamento ai Programmi di Internazionalizzazione del Ministero. L'attività didattica della Scuola, riservata a un numero massimo di 50 studenti (preferibilmente dottorandi di Letterature Comparate delle Università dell'UE) e articolata in un corso residenziale di una settimana (quest'anno, dal 24 al 30 settembre) presso la Certosa di Pontignano (Siena), consiste in conferenze, seminari, tutorato individuale, proiezioni di film e di video teatrali che occupano l'intera giornata, e si conclude l'ultimo giorno con la presentazione dei risultati e dei progetti di ricerca elaborati dagli studenti. Ogni anno è prevista la scelta di un tema dei corsi: per il primo anno il Comitato promotore, in attesa della nomina di un vero e proprio comitato scientfiico (al quale hanno per ora aderito i proff. Roberto Bigazzi, Piero Boitani, Patrick Boyde, Laura Caretti, Remo Ceserani, William N. Dodd, Umberto Eco, Vita Fortunati, Mario Lavagetto, Jürgen Wertheimer), ha ascelto come argomento "I vecchi e i giovani: il rapporto fra le generazioni nel Novecento". La tassa d'iscrizione per ciascuno studente, comprensiva di vitto e alloggio per tutta la settimana, è stata fissata a L. 700.000. I contributi del finanziamento ministeriale e delle università di Siena e Bologna renderanno possibile l'istituzione di borse di studio. .
Il presidente ha proposto che l'ultimo giorno della settimana di studi (30 settembre) abbia luogo la prossima assemblea dell'Associazione, nella quale verrà eletto il prossimo Consiglio Direttivo - scadendo quest'anno i tre anni del mandato del Direttivo attuale. L'assemblea ha approvato la proposta.

Il successivo argomento di discussione proposto all'Assemblea è stata la risistemazione dei raggruppamenti disciplinari e la proposta ministeriale delle nuove classi di laurea, all'interno del progetto più generale della riforma universitaria. Il presidente ha riferito che nell'ordine definitivo dei raggruppamenti (appena pubblicato), è sì avvenuta la fusione tra i gruppi di Teoria della Letteratura e Letterature Comparate (come era stato richiesto), ma è stata altresì decretata l'affinità del gruppo unico con quello di Letteratura Italiana Contemporanea. Inoltre, per quanto riguarda il secondo livello di laurea (biennio di studi più avanzati e scuola di specializzazione), il ministro non ha ancora consegnato al CUN il progetto elaborato dalla commissione dei cinque esperti. È solo circolato un elenco delle classi, dal quale risulta che una laurea specifica in Letterature Comparate, a suo tempo prevista, non è più contemplata: si pensa invece, a quanto pare, a un indirizzo all'interno del corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere. Si tratta di modifiche che, a parere del presidente, dimostrano uno stato di evidente debolezza della comparatistica italiana.
A queste cattive notizie, il prof. Bigazzi ha aggiunto che nell'ultima versione le SISS dovrebbero divenire uno dei possibili bienni di specializzazione - anziché, com'erano state sinora, un corso successivo al termine del normale corso di studi: a parere di Bigazzi (con il quale hanno concordato parecchi dei soci), questa modifica potrebbe mettere in pericolo la sopravvivenza e la vitalità degli altri tipi di biennio, i quali apparentemente offrirebbero prospettive di lavoro assai più incerte.
Il prof. Giovanni Puglisi (che è stato per 8 anni membro del CUN) è allora intervenuto rassicurando i soci sui tempi della entrata in vigore della riforma: il normale iter burocratico occuperà diversi mesi, rendendo impossibile l'entrata in vigore della riforma già a partire dal prossimo anno accademico.
I successivi interventi si sono incentrati su altri aspetti della riforma: il prof. Mario Domenichelli ha manifestato la sua preoccupazione per la difficoltà di gestione del sistema dei crediti (che a suo parere privilegerebbe lo studio delle lingue a scapito di quello delle letterature); i proff. Arturo Mazzarella e Paola Mildonian hanno riferito sulle soluzioni adottate per questo problema nelle Facoltà di Lingue di Roma III e Ca' Foscari; la prof.ssa Cristina Marzola (dell'Università di Bergamo) ha invitato a tener conto delle difficoltà dei piccoli atenei, che a seguito di questa riforma saranno obbligati a puntare maggiormente sulla professionalizzazione nei corsi di laurea, con gli ovvi danni per le materie attinenti alla comparatistica e alla teoria.
A conclusione del dibattito, l'assemblea si è accordata sull'ipotesi di stendere un documento collettivo da sottoporre al CUN, in cui si esprimano le perplessità e i suggerimenti dell'Associazione in merito alle modalità e agli obiettivi della riforma. È stato dato mandato al presidente di raccogliere informazioni e parere presso tutti i soci interessati e in particolare presso coloro che anche in questa discussione hanno mostrato di avere conoscenza dei progetti e dei problemi, e di stilare quindi il documento da presentare alle consulte del CUN al più presto.

L'Assemblea si è sciolta alle ore 20.10.