Inaugurazione della Mostra
sabato 4 aprile 2009, ore 10
Orto Botanico e Dipartimento di Biologia
via Irnerio, 42 - Bologna
Indirizzi di saluto
Conferenza di apertura:
Federico Enriques, Presidente Zanichelli Editore SpA :
Charles (anzi: Carlo) Darwin e la Zanichelli - Passioni, tradimenti, ritorni di fiamma fra autori ed editori
Visita alla mostra, guidata dai curatori delle sezioni.
Paralellamente avrà luogo un programma per i ragazzi:
“Viaggio di un Naturalista intorno all' … Orto”
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì: dalle ore 9 alle ore 15
sabato: dalle ore 9 alle ore 13
chiuso la domenica e i giorni festivi
“Un bellissimo passatempo”: così Darwin giudicava i propri studi botanici. Eppure i suoi lavori in questo campo sono tutt’altro che di secondaria importanza; le piante furono il gruppo di organismi che egli studiò più a fondo durante tutta la sua carriera, ed è in quelle ricerche che egli dimostrò appieno il proprio talento di naturalista.
Come è stato giustamente affermato: “... se non avesse pubblicato nulla sull’evoluzione, Darwin sarebbe stato ricordato come un grande botanico”.
Le piante, quelle del suo giardino e quelle che vivevano nei dintorni di Down House, la sua casa nel Kent dove visse dal 1842, diventarono oggetto di osservazioni ed esperimenti che avevano come punto di riferimento due idee basilari e collegate, che rappresentavano il fondamento della “Origine delle Specie”: l’adattamento e la selezione naturale.
L’elemento centrale della mostra “il giardino di Darwin” è quindi la vita di Darwin come botanico. Le sezioni della mostra raccontano la vita di Darwin con le piante e cercano di farcele vedere così come le vide il celebre naturalista. La curiosità di Darwin verso il mondo naturale, curiosità che lo accompagnò per tutta la vita, ispirò il suo lavoro, gli permise di proporre idee innovative, è tuttora d’esempio per un naturalista; senza dimenticare che Darwin con il suo perseverante sforzo di applicare ai fenomeni botanici una spiegazione evoluzionistica ha contribuito a rendere moderna la botanica.