Regolamento del Sistema Museale di Ateneo

 

Art. 1 (Scopi e attività)

Il Sistema Museale di Ateneo (S.M.A.) è istituito ai sensi dell’art. 46 dello Statuto generale di Ateneo al fine di sostenere e promuovere le strutture museali ed archivistiche nello svolgimento dei loro compiti istituzionali di ricerca scientifica, di promozione della cultura, di conservazione, restauro, catalogazione ed ostensione di reperti, documenti e cimeli, di incremento delle collezioni, di attività espositiva, di sostegno all’attività didattica dell’Università e delle scuole di ogni ordine.

Obbiettivo del S.M.A. è la progressiva integrazione del complesso dei Musei ed Archivi universitari, allo scopo di ottimizzare l’uso delle risorse, nonché di costruire un itinerario ideale che colleghi lungo un’unica traccia le multiformi espressioni della memoria storica e della ricerca in atto.

Il S.M.A. ha il compito di:

·     curare la conservazione del patrimonio museale dell’Ateneo

·     promuovere e sostenere i progetti di sviluppo museale, anche in nuove sedi

·     curare e coordinare le attività espositive e permanenti e le esibizioni temporanee

·     promuovere e sostenere i programmi di nuove acquisizioni e di restauro di reperti

·     promuovere e sostenere i programmi di catalogazione delle collezioni

·     curare la produzione di cataloghi ed altre pubblicazioni museologiche, sia scientifiche che divulgative

·     promuovere e coordinare l’attività didattica in ordine alla conoscenza del patrimonio museale rivolta alle scuole di ogni ordine e grado

·     promuovere e curare la partecipazione dell’Università a progetti museologici locali, regionali, nazionali, comunitari e internazionali

·     organizzare la formazione del personale necessario alla realizzazione di queste finalità in conformità al piano di formazione approvato dagli Organi Accademici per il personale in servizio

·     fornire, nel limite delle risorse affidategli, la migliore assistenza ai Musei ed agli Archivi dell’Ateneo.

 

Art. 2 (Strutture afferenti al S.M.A.)

Afferiscono al S.M.A. all’atto della costituzione le seguenti strutture museali:

Strutture museali                                              Strutture di collegamento

1) Archivio Storico                                          Amministrazione Centrale

2) Musei di Palazzo Poggi                               Rettorato

3) Specola e Museo di Astronomia                  Dip. di Astronomia

4) Archivio di Astronomia                               Dip. di Astronomia

5) Museo di Anatomia Comparata                   Dip. di Biologia Evoluzionistica Sperimentale

6) Museo di Antropologia                               Dip. di Biologia Evoluzionistica Sperimentale

7) Museo di Zoologia                                      Dip. di Biologia Evoluzionistica Sperimentale

8) Orto Botanico                                             Dip. di Biologia Evoluzionistica Sperimentale

9) Erbario e Museo Botanico                          Dip. di Biologia Evoluzionistica Sperimentale

10) Museo di Fisica                                        Dip. di Fisica

11) Museo di Geologia e Paleontologia            Dip. di Scienze della Terra e Geologico Ambientali

12) Museo di Mineralogia                               Dip. di Scienze della Terra e Geologico Ambientali

13) Museo di Anatomia Umana                       U.C.I. Scienze Anatomiche, Umane e Fisiopatologia

                                                                       dell’Apparato locomotore

14) Museo di Anat. e Istologia Patologica        Dip. Clinico Scienze Radiologiche e Istocitopatologiche

15) Museo di Anat. Animali Domestici Dip. di Morfofisiologia Veterinaria e Produzioni animali

16) Museo di Patologia Generale e

Anatomia Patologica Veterinaria                      Dip. di Sanità Pubblica Veterinaria e

                                                                       Patologia animale

17) Raccolta di Strumenti Chirurgici Vet.         Dip. Clinico Veterinario

Altre strutture museali potranno aderire per deliberazione del Consiglio di Amministrazione su richiesta del Consiglio della struttura a cui sono collegate, acquisito il parere favorevole del Comitato Tecnico Scientifico del S.M.A.

 

Art. 3 (Organi del S.M.A.)

Sono organi del S.M.A:

·     il Direttore

·     il Comitato di Gestione (C.G.)

·     il Comitato Tecnico-Scientifico (C.T.S.)

 

Art. 4 (Il Direttore)

Il Direttore è nominato dal Rettore su proposta del Comitato Tecnico Scientifico.

Il Direttore dura in carica tre anni ed è rinnovabile.

Il Direttore:

·     presiede il Comitato di Gestione ed il Comitato Tecnico Scientifico e ne rende esecutive le delibere

·     ha la rappresentanza del S.M.A.

·     predispone con la collaborazione tecnica del Segretario Amministrativo il bilancio preventivo e il conto consuntivo da sottoporre al C.T.S.  per l’approvazione

·     risponde del proprio operato al Rettore e al C.T.S.

·     organizza le attività del S.M.A.

·     esercita in collaborazione con il Comitato di Gestione poteri di direzione e di vigilanza nei confronti del personale tecnico amministrativo, salvo quanto previsto dall’art. 6.1 secondo periodo

·     cura i rapporti con i responsabili dei servizi dell’Amministrazione centrale e con gli Organi d’Ateneo.

·     svolge ogni azione necessaria alla realizzazione del programma di attività approvato dal C.T.S.

 

Art. 5 (Comitato Tecnico Scientifico)

Il Comitato Tecnico Scientifico è costituito dal Direttore che lo presiede, dai Responsabili delle strutture museali, nominati secondo la procedura di cui al successivo art. 6, e da esperti cooptati, in numero non superiore a tre. Il Segretario Amministrativo, nel rispetto delle funzioni attribuitigli dalla Legge e dalle norme di applicazione dello Statuto di Ateneo, prende parte alle sedute con funzione consultiva e di verbalizzazione.

Il Comitato Tecnico Scientifico ha il compito di:

·     definire le linee generali di sviluppo del S.M.A.

·     approvare il bilancio preventivo ed il conto consuntivo

·     deliberare l’adesione a convenzioni e progetti cooperativi territoriali, regionali, nazionali, comunitari, internazionali

·     esprimersi sulla correttezza scientifica e museologica delle convenzioni a cui il S.M.A. partecipa

·     stabilire i criteri per l’utilizzazione delle risorse

·     definire l’orario minimo di apertura al pubblico delle strutture museali afferenti al S.M.A.

·     designare  il Direttore ed i componenti del C.G., e proporne al Rettore la nomina.

 

Art. 6 (Responsabili dei Musei)

A ciascuna struttura Museale è assegnato un responsabile, designato per un triennio dal Consiglio della struttura scientifica a cui il museo è collegato; i Responsabili dei Musei non collegati alle strutture scientifiche sono designati dal Rettore. Il Responsabile nell’ambito della struttura museale esercita poteri di controllo sull’attività del personale in essa impiegato e risponde della conservazione delle collezioni.

 

Art. 7 (Comitato di Gestione)

Il Comitato di Gestione è costituito da tre membri scelti fra il personale scientifico e tecnico delle strutture museali afferenti al S.M.A. ed è presieduto dal Direttore. Il Segretario Amministrativo partecipa alle riunioni con funzioni consultive e di verbalizzazione.

I membri del Comitato di Gestione  sono nominati dal Rettore su proposta del C.T.S.

Il Comitato di Gestione:

·     esercita le funzioni eventualmente ad esso delegate dal Comitato Tecnico Scientifico

·     vigila sull’osservanza di leggi, statuti e regolamenti 

·     è responsabile della gestione del S.M.A.

·     predispone quando occorre, gli atti necessari ad individuare i bisogni di risorse, secondo quanto previsto dalle norme e disposizioni vigenti

·     propone il Piano Annuale di attività del S.M.A. e promuove l’eventuale organizzazione di Mostre, Convegni e Congressi, anche in comune con altri Enti o altra Università  italiana o straniera o con il Consiglio Nazionale delle Ricerche o con altre Istituzioni Scientifiche, ed eventualmente promuove Convenzioni tra l’Università e gli Enti interessati

·     sorveglia e valuta l’operato delle ditte fornitrici

·     concorda con i responsabili delle strutture scientifiche gli orari di apertura delle strutture museali a queste collegate nei limiti minimi fissati dal C.T.S.

 

Art . 8 (Programmazione e Consuntivi dell’attività)

Entro il 30 giugno di ogni anno il C.T.S. delibera, su proposta del Direttore, un programma annuale di attività, che viene quindi presentato al Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo.

Il programma di attività è preceduto da una presentazione dei risultati conseguiti, con riferimento agli obbiettivi prefissati.

 

Art. 9 (Finanziamenti)

Il finanziamento del S.M.A. è deliberato annualmente dal Consiglio di Amministrazione sulla base del programma e dei risultati di cui all’art. 8.

 

Art. 10 (Organizzazione amministrativa contabile)

Il S.M.A. ha piena autonomia amministrativa contabile secondo quanto previsto dall’art. 42 comma 3 dello Statuto d’Ateneo.

 

Art. 11 (Personale )

Il personale del S.M.A. è costituito da personale ausiliario e amministrativo, nonché da personale tecnico con profili connessi alle competenze del S.M.A. stesso assegnato dagli Organi competenti.

 

Art. 12 (Spazi)

I locali utilizzati per la raccolta dei beni di cui al successivo art. 13 restano assegnati alle strutture scientifiche di cui al precedente art. 2.  L’amministrazione degli stessi è affidata al S.M.A. al cui carico sono le spese di ordinario manutenzione.

 

Art 13 (Patrimonio museale)

I reperti, i documenti e i cimeli delle strutture museali, anche se inventariate nei registri delle strutture scientifiche di collegamento, sono affidati alla gestione e responsabilità del S.M.A.

 

Art . 14 (Norma transitoria)

Il personale del S.M.A. è inizialmente costituito dal personale amministrativo afferente al CISMA e dal personale delle strutture scientifiche di cui all’art. 2 individuato in accordo tra il Direttore del CISMA e i Direttori delle stesse strutture, sulla base dei compiti effettivamente svolti dallo stesso personale.

 

Art. 15 (Norma finale)

L’attivazione del S.M.A. è contestuale alla disattivazione del CISMA.