Il Master di primo livello, che ha sede presso la Scuola Superiore di Giornalismo, di durata biennale, aperto ai laureati di tutte le Facoltà, si propone di offrire ai propri allievi un'approfondita e aggiornatissima preparazione, utile per affrontare con sicure basi scientifiche ed operative il complesso e variegato mondo dell'odierna professione giornalistica.

Tanto più che si avvale del riconoscimento formale del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti al fine di ritenere le attività didattiche, teoriche e pratiche, svolte nell'ambito del previsto piano di studi, come compimento del praticantato indispensabile per accedere all'esame di Stato richiesto per l'abilitazione all'esercizio della professione giornalistica.

Un'apposita convenzione con il Consiglio regionale emiliano-romagnolo dell'Ordine dei giornalisti garantisce l'effettivo realizzarsi di una simile formazione degli allievi, chiamati ad un impegno quotidiano all'interno di un laboratorio-redazione, dotato di tutte le più avanzate tecnologie, dove sono indirizzati a comporre un vero e proprio giornale secondo le indicazione di tutor giornalistici.

Fin dalle settimane iniziali del primo anno di corso si tende, dunque, a fornire, accanto alle nozioni fondamentali del tradizionale "mestiere" giornalistico, le ormai indispensabili conoscenze delle più aggiornate strumentazioni "on line" e del giornalismo multimediale, anche attraverso la realizzazione di prodotti sperimentali organizzati da specialisti del settore.

Per rispondere al meglio alle esigenze dell'odierno giornalismo, orientato ad una più vasta conoscenza delle problematiche della società da tradurre di volta in volta in notizie correttamente interpretate e presentate, il secondo anno di corso prevede un approfondimento di "specializzazioni" tanto tecniche quanto di "settore", sì da favorire una preparazione sui contenuti specifici come sui linguaggi di volta in volta utilizzabili.

Così, attraverso il coinvolgimento della sede RAI di Bologna si consente l'apprendimento di tutte le cognizioni, anche pratiche, utili a dar vita a produzioni radiofoniche e televisive. Ugualmente gli allievi si devono misurare con le esigenze del giornalismo "da ufficio stampa"; mentre tutor prestigiosi e particolarmente qualificati li seguono nell'acquisizione dei contenuti e dei linguaggi propri del giornalismo medico, economico, letterario, scientifico, sportivo, ambientale, sociale, religioso, del reportage fotografico e così via.

Al primo e secondo anno sono organizzati stage presso aziende editoriali del sistema dell'informazione nazionale e internazionale, convenzionate con la Scuola ed obbligate a presentare una relazione sull'attività svolta in azienda a firma del tutor messo a disposizione dalla testata ospitante.

In base all’art 17 del nuovo quadro di indirizzi, gli stage non possono svolgersi nel periodo 1° luglio – 31 agosto.

Il Master valuterà l'attività didattica complessiva, la cui frequenza è obbligatoria, sulla base di un totale di 120 crediti formativi universitari.

 

 

 

Consiglio scientifico Master in giornalismo

 

 

 

Quadro di indirizzi
Ordine ei giornalisti -
Consiglio Nazionale

 

 

 

Prova finale Master